
Potrebbe essere una nuova rubrica 😀
Dato che pranzare sola mi annoia terribilmente e mi fa sentire anche un po’ una derelitta, ed in considerazione del fatto che di tempo per gli amici, a parte la pausa pranzo, non ne ho molto, ho inaugurato la stagione dei pranzi con amici!
La prima vittima del mio pendolarismo selvaggio e malinconico è stato Alberto, l’ingegnere Casetta, che mi ha deliziato con le sue storielle d’appartamento (che bei tempi quando abitavamo assieme, ma anche a desso non te la cavi male… 😀 ).
Oggi invece tocca al bell’ Antonio, anche lui mio ex coinquilino universitario, nonchè buon amico da tanto tempo ormai, nonostante la sua estrema riservatezza 😛
Teatro dei pranzi è finora la mensa Forcellini, ristorante d’elezione per stomaci studenteschi e non. Post pranzo vi saprò dire come è andata…
Se qualcuno si volesse candidare per uno dei prossimi pranzi, io sono libera tutti i giorni dalle 13.00 in poi, almeno per un paio d’orette!













Sveglia alle 8.30 (taaanta nanna!),
baretto, in cui la barista, intenerita dal mio sguardo da cucciolone in cerca di mammà, mi ha rapidamente indirizzata nella direzione contraria a quella da cui provenivo (OVVIO).

