Sabato tornata dal lavoro mi sono concessa pranzetto con family e 1h 30min di sonnellino… Relaxxx Take it eaaaasy!
Dopodichè, io e simone abbiamo portato le mie gambe finalmente libere
dai pantaloni (ehm… dopo il sonnellino sono riuscita a fare un po’ di toelettatura 😀 ) a vedere Star Trek… Su esplicita richiesta di Tino, fan d’infanzia del telefilm.
Le mie gambe temevano il peggio, io anche di più, invece (pur essendo io assolutamente digiuna di personaggi, storia, fantascienza in genere) devo dire che il film non è malaccio: ovviamente un fumettone pieno di effetti speciali, ma in fondo mica devo vedere solo Almodovar e Larrs Von Trier, no?!
Ieri invece è stato un graaaande giorno per i bubus: il temuto incontro
tra genitori è finalmente avvenuto…
Papà e mamma di Tino hanno invitato i miei (papà mamma e fratellino recalcitrante) e c’hanno offerto un prenzo assolutemente luculliano.
Menù di pesce (tutto preparato dalle loro santissime manine e tutto pesce fressssco):
- Cocktail di gamberetti in salsa rosa (salsa rosa fatta rigorosamente e completamente a mano)
- Capesante e cozze gratinate al forno
- Zuppa di crostacei e molluschi
- Tonno rosso, orate e scampi alla griglia.
Menù di Carne (perchè io e fratellino, scimuniti, non mangiamo pesce):
- Antipasto di affettati misti rigorosamente “de casada” con sottoli fatti in casa,
- Crostini di pane con crema di manzo secco e burro e carciofini e buuurro,
- Tagliatelle all’uovo fatte in casa e ragu tagliato al coltello (specialità della suocera)
- Ci sarebbero state pure due belle tagliate di manzo da fare ai ferri, ma i nostri stomachini hanno alzato bandiera bianca
Il mio papà ha contribuito annaffiando il tutto con vini veneti di diversa provenienza e con una bottiglia di champagne per il dolce, portato da noi: millefoglie alla crema con scaglie di cioccolato.
Abbiamo concluso il pranzo (più o meno alle 16.30) con fragoline al vino bianco (tagliate e preparate dal mio bubu) servite sopra gelato al fiordilatte.
Il pranzo è riuscito ovviamente benissimo, sia culinariamente che a livello di ciaccole e clima generale, assai disteso e amichevole (sarà stato anche merito dell 3-4 bottiglie di vino?!). I genitors si sono dati subito del tu e mio fratello ha persino assaggiato un po’ di pesce qui e lì, cosa mai successa.
Dopo il pranzo i miei sono tornati a casina mentre io e Tino ci siamo concessi un giretto digestivo in bici tra le campagne e i canali della riviera del Brenta.
Che bello! Shiny Happy People we are!