Ricapitolando…

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A furor di popolo è stata definita la data: il weekend del 25/26 luglio.

Programma di massima:

arrivo delle delegazioni durante la giornata, con calma, senza ansie nè orari ben definiti;

preparazione delle cibarie comunitaria e partecipativa, ognuno metta a disposizione i suoi talenti, che verranno messi a frutto con il dovuto garbo;

cenetta in giardino (si spera) alla luce del sole che tramonta e di mille candele;

frizzi&lazzi, vino, birra e cotillon;

nanna distribuiti nelle case dei vari autoctoni (io ho sicuramente 4 posti letto comodi, più forse un camper da riempire 😀 e c’è un altro volenteroso che offre due letti ulteriori)

sveglia dolce, colazione, baci abbracci e partenze rilassate (eventualmente anche un rapido pranzetto per i partenti)

Che ve ne pare?!

Approvato?!

Se lo approvate io parto con gli inviti…

Mi serviranno i vostri indirizzi però, se lo faccio per Poto lo faccio per tutti 😛



Mannaggia li pescetti!!!

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Fine settimana casalingo, passato a fare da “balie” a fardelletto+amico del cuore ed a prendersi cura del laghetto che orpsita una trentina di pesci rossi nel mio giardino.

I poveri pesciolini erano agoinizzanti dopo un inverno passato a condividere lo spazio vitale con tonnellate di foglie secche cadute dal canneto che il mio papi ha argutamente piazzato lì accanto 🙁

Risultato: dopo aver passato la mattina a pensare al fatto che sono indebitata per i prossimi 3 anni della mia vita, per aver comprato una macchina bellissima, di cui avrei fatto a meno per un po’ se non fossi una cretina totale, abbiamo trascorso il pomeriggio in t-shirt bermuda e stivaloni di gomma, immersi nella melma fino al c…ollo a svotare più o meno a mano un laghetto da 3 mila litri d’acqua (e melma).

Non paghi, la sera abbiamo scarrozzato i due dolci adolescenti in centro a TV dove l’esimia radio Company aveva organizzato un concerto gratuito iper sponsorizzato riunendo un bel po’ di idoli da teenager e cantanti italiani da classifica. Da segnalare:

 il pessimissimo e osannatissimo Valerio Scanu (gli hanno perfino tirato sul palco un reggiseno… ma non credo sia il suo genere, o sbaglio?!?!?!);

l’adorabile e sempre bellissimo (ma stonato) Sergio Muniz;

Dolcenera, che a me sta sul cazzo, ma è veramente brava;

Arisa, che io adoro, e m’ha quasi fatto commuovere (n.d.r. accanto a me c’erano delle acidone fan di Scanu che l’hanno criticata tutto il tempo rompendomi sommamente le scatole.. appena è andata via dal palco una di loro ha avuto un lieve mancamento: che sia magia nera?!?! L’adorerei ancor di più);

I Bastard Sons Of Dioniso, che confermano la loro simpatia tutta montanara e un’ottima presenza scenica. Li ho apprezzati ancor di più perchè hanno cantato tutti brani loro, sconosciutissimi ma fiki!

Siamo tornati a casa alle 2… aaargh!!!

Domenica con nanne, mega colazione in giardino, ancora lavoretti in giardino, ma solitari stavolta, visto che Tino era tornato a casa  per pranzo da mamma papà e Fratello che sennò si dimenticano che faccia abbia 😛

Io sono insonnolita, indolenzita e poco motivata, ma mercoledì sera arriva la mia Ypsilon “Bianco Biancaneve” 😀

Un bacino a me e a voi per l’inizio settimana, direttamente dalla divina Marylin:

 



Artè Artì Artù Artà(ttack) n° 3

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La Primavera, Alphonse Mucha

Adoro Mucha, le sue donne morbide e languide, le atmosfere rarefatte, la brezza sognante che scompiglia le chiome.

Un omaggio al mio Tino, che adora l’ Art Nouveau.

Un omaggio alla primavera che se ne sta andando in punta di piedi per fare spazio all’estate.

Un omaggio a voi che iniziate una nuova settimana. Che il lunedì possa essere più soave.


In quattro sotto la Mole…

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mole Da dove iniziare…

Forse dalle lacrimuccie di commozione che mi sono scese dopo aver letto questo e ascoltato quest’altro. Che dolci siete ragazzi miei, due cavalieri piemontesi, degni di ogni tenerezza.

L’uno ci ha scossi dal nostro torpore e dalla proverbiale pigrizia bubesca, regalandoci un tour memorabile della città e una coppa nella gelateria più uppé di Torino (io ovviamente ho scelto la “Bela Rosin” 😀 ). Ed in più mi ha allietata con la sua brillante conversazione, rendendo liete le 4 ore di viaggio che ci separavano da Padova, mentre il Tino sonnecchiava al mio fianco (n.d.r. complimenti a Trenitalia per l’aria condizionata da “Polaretti Dolfin”)

L’altro ci ha fatto sognare introducendoci nelle sale del circolo dei lettori, oramai assurto a mia meta da sogno (anche io voglio poter leggere in un posto così!!) e raccontandoci dei suoi vini e di molte altre storie.

Un sodalizio che da virtuale si è fatto reale, regalandoci toni ancor più vivaci e una deliziosa dolcezza nello stare assieme, accoccolati su un divano o seduti attorno ad untavolo, senza strappi nè brusche frenate, spizzicando temi e discorsi tra i più diversi, nella rassicurante certezza di conoscersi da una vita (almeno così sembrava). Una serata liscia e morbida come velluto, temperatura mite, sguardi affettuosi e la mole che ci sovrastava benevola, come a dire:”bravi ragazzi, continuate così”. Anche il fato ci è apparso benevolo: ha tenuto lontane le nubi temporalesche che avrebbero dovuto funestare il rendez-vous, regalandoci un fresco zefiro ad allontanare l’afa dei giorni precedenti.

E gli abbracci… che begli abbracci!

A presto tesori…

 

P.S. Una menzione speciale va anche a Cristina, la proprietaria del Bed and Breakfast “Aprile”, che ha saputo aggiungere un tocco casalingo al nostro soggiorno Torinese. Una sistemazione consigliatissima per tutti, in centro, relativamente economica e dotata di charme ineguagliabile. Ed è pure assai friendly. Perfetta!

Le generose dimensioni della stanza (n.d.r.”Book of Longing”, il nome della nostra camera, è il titolo del primo libro di poesie di Leonard Cohen) che ci ha assegnato, ci hanno pure permesso di ospitare i nostri cari amici, per i primi rilassatissimi minuti del nostro felice ritrovo.


Nuove Fotine come promesso :)

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Eccoci qui, ci ho messo un po’, ma ora sulla barra qui sopra troverete una paginella tutta nuova dal titolo “Fotine 2” con il reportage da Padova e le tanto attese foto dei Nipotini/cuginetti.

Due giornate splendide 😀

Per un paio di giorni la vostra Tina sarà probabilmente assente dal Blog: domattina alle 11.00 parto alla volta di Torino, per accompagnare e tenere a bada la banda dei “Veterinari Tropicalisti” che si riuniscono nell’assemblea generale annuale, che sarà pure elettiva 😀

Mi sono già equipaggiata con micro guida della città, anche se la valigia ovviamente non l’ho ancora fatta (da brava cialtrona tropicalista 😀 )…

Speriamo bene, anche se il meteo non è dalla mia parte, Sigh!

Se non altro sarà l’occasione buona per sfuggire dalla routine del doppio/triplo lavoro e dovrei anche fare incontri interessanti… Mah!

Purtroppo il Tino probabilmente non sarà con me, causa dentista con pessimo tempismo 🙁

Gli porterò a casa taaaanti regalini!!!

Qualcuno vuole qualche souvenir su commissione?!

Torino


Liberandosi dagli steccati e dalla lontananza… IL nostro 2 Giugno

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Fino a due giorni fa di programmi per il due giugno non ne avevamo.
Prato della valle

Lunedì invece, in una delle brevissime pause coincidenti fra i nostri lavori e lavoretti zia Lucy mi ha chiamata, per organizzare a distanza, con una mirabolante triangolazione di comunicazioni Treviso+Torre di Mosto (VE)+Treno Napoli-Padova, una mega rimpatriata Padovana, complice la risalita di Martino dalle lande Napoletane.

In quattro e quattr’otto (più o meno), ci siamo divisi i compiti e le cibarie per organizzare un mega pic nic straight+queer in Prato della Valle: Torte salate, insalata di riso, ciliegie, gelato, stoviglie e bevande.

Io ovviamente non ho fatto ponte, quindi è stato Tino a cucinare la torta salata che ci era stata assegnata ed ovviamente è stato bravisssimissmo; io in compenso mi sono procurata 3 kg di ciliegie biologiche da un fattore che sta non lontano da casa mia ed ho provveduto a attrezzare un frighetto con ghiaccioli che è stato indispensabile per tenere in fresco le bevande. Lucy ci ha deliziati con la sua insalata di riso ed un’altra torta salata, Mattia ha comprato gelato per tutti al momento giusto e Martino s’è occupato di bevande e stoviglie e chi ha portato anche un po’ di amici spagnoli, tra i quali spiccava il delizioso Dani, armato di platano fritto con formaggio.

Alle 12 sono partita da casa sul mio bolide Tobia, per andare a recuperare Lucia e Mattia in stazione a Mestre, di lì in volata a Mira per prendere Tino e la sua torta salata e poi dritti verso Padova ad occupare quel fazzoletto di Prato, sotto ad un albero, che ci ha fatto da sala da pranzo, sala giochi, divano per le chiacchiere per tutto il giorno.

Era da tanto che non passavo una giornata così piacevolmente oziosa tra chiacchiere, stupidaggini, risate e coccole.

E poi il sole e quella temperatura così mite per Padova, con un po’ di arietta e senza molta di quell’umidità che di solito rende le giornate irrespirabili.

Alla fine della fiera sono arrivata a casa alle 23.20 ed ero semi-stremata, ma non vedo l’ora di rifarlo.

Gli amici, quelli veri, sono come il vestitino estivo che ti piace di più. Nelle grigie giornate di lontananza non vedi l’ora di indossarlo, anche se un po’ ti prende il panico all’idea che magari sei cambiato, ingrassato, invecchiato e magari non ti andrà più bene come prima.

Ma poi, con i primi caldi rompi gli indugi e te lo metti, dapprima intimorito e guardingo ed in un momento ti chiedi come hai fatto a farne a meno tutto questo tempo, ti chiedi perchè sei stato così stupido da temere il riavvicinamente e ti rendi conto che il piacere di stare assieme non è mai scemato, ma anzi aumenta, un poco tuti i giorni.

Un bacio ed un abbraccio grande a Martino, Lucia, Mattia e anche a Dani, graditissima New Entry. Vi voglio beneeeeee!

Un bacione anche al mio amore, che si è dimostrato paziente, coccolo e assai poco permaloso, nonostante alcune spigolosità altrui…

 

P.S. Mentre rilassata coccolavo il mio Tino, dandogli qualche casto bacino e facendogli tanti grattini sotto il mento, pensavo a quella coppie che vicine o lontane, non possono farlo liberamente. Mi è venuta tanta tristezza e tanta rabbia per questo paese che pretende “rispetto” verso la cosidetta “morale condivisa” (da chi?!?!), ma non si mostra affatto rispettoso della “diversità” di alcuni suoi membri, (reale o percepita solo da una parte?! Una parte minoritaria o maggioritaria?!), qualsiasi esse siano.


Rosa après Coco…

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Ieri il mio Tino mi ha portata a vedere “Coco avant Chanel”…

Che romanticheria.. Che Meraviglia… Sono uscita dal cinema camminando ad un metro da terra ^_^

Come da Poto-Consiglio ho preso degli appunti di stile, ed il risultato è ciò che vedete qui sotto:
Marinara 
 marinara

(Piccolo intermezzo canoro: “Come porti i capelli bella bionda?! Tu li porti alla bella Marinara, tu li porti come l’onda, come l’onda in mezzo al mar”)

Raccolto & quadretti
capelli & quadretti

Paglietta!
paglietta

Nero& Paillettes
nero e paillettes

Che ve ne pare?!

Ahn, per quanti si erano preoccupati per la noia di Tino, vi posso assicurare che è stato deliziato dal fim quanto me 😉

 


Siamo Tornati!!

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heart surgery

Eccoci, finalmenteeee!!

Dopo varie peripezie siamo di nuovo online, alive and kicking!!

Un grande bacio a tutti coloro che preoccupati mi hanno chieso che fine avevamo fatto….

Mi avete fatta sentire assai amata ^_^

Un pensiero tutto speciale a Michela, che si trova stretta tra mille impegni e troppe responsabilità…

Senza contare certe sciocche risposte che fanno solo incavolare ancora un po’ di più 😉

Il cuoricino qui sopra è anche per te, sperando che anche il tuo si riesca a rammendare con facilità.

Il ragazzo qui sotto è sempre dedicato a Michela (e a tutti quanti ne dovessero avere bisogno…). A volte i bravi (e boni) casalinghi sarebbero assai utili, non trovate?!

Jude Casalingo


Fine-settimana denso denso…

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Sabato tornata dal lavoro mi sono concessa pranzetto con family e 1h 30min di sonnellino… Relaxxx Take it eaaaasy!

Dopodichè, io e simone abbiamo portato le mie gambe finalmente libere star trekdai pantaloni (ehm… dopo il sonnellino sono riuscita a fare un po’ di toelettatura 😀 ) a vedere Star Trek… Su esplicita richiesta di Tino, fan d’infanzia del telefilm.

Le mie gambe temevano il peggio, io anche di più, invece (pur essendo io assolutamente digiuna di personaggi, storia, fantascienza in genere) devo dire che il film non è malaccio: ovviamente un fumettone pieno di effetti speciali, ma in fondo mica devo vedere solo Almodovar e Larrs Von Trier, no?!

Ieri invece è stato un graaaande giorno per i bubus: il temuto incontro familytra genitori è finalmente avvenuto…

Papà e mamma di Tino hanno invitato i miei (papà mamma e fratellino recalcitrante) e c’hanno offerto un prenzo assolutemente luculliano.

Menù di pesce (tutto preparato dalle loro santissime manine e tutto pesce fressssco):

  • Cocktail di gamberetti in salsa rosa (salsa rosa fatta rigorosamente e completamente a mano)
  • Capesante e cozze gratinate al forno
  • Zuppa di crostacei e molluschi
  • Tonno rosso, orate e scampi alla griglia.

Menù di Carne (perchè io e fratellino, scimuniti, non mangiamo pesce):

  • Antipasto di affettati misti rigorosamente “de casada” con sottoli fatti in casa,
  • Crostini di pane con crema di manzo secco e burro e carciofini e buuurro,
  • Tagliatelle all’uovo fatte in casa e ragu tagliato al coltello (specialità della suocera)
  • Ci sarebbero state pure due belle tagliate di manzo da fare ai ferri, ma i nostri stomachini hanno alzato bandiera bianca

Il mio papà ha contribuito annaffiando il tutto con vini veneti di diversa provenienza e con una bottiglia di champagne per il dolce, portato da noi: millefoglie alla crema con scaglie di cioccolato.

Abbiamo concluso il pranzo (più o meno alle 16.30) con fragoline al vino bianco (tagliate e preparate dal mio bubu) servite sopra gelato al fiordilatte.

Il pranzo è riuscito ovviamente benissimo, sia culinariamente che a livello di ciaccole e clima generale, assai disteso e amichevole (sarà stato anche merito dell 3-4 bottiglie di vino?!). I genitors si sono dati subito del tu e mio fratello ha persino assaggiato un po’ di pesce qui e lì, cosa mai successa.

Dopo il pranzo i miei sono tornati a casina mentre io e Tino ci siamo concessi un giretto digestivo in bici tra le campagne e i canali della riviera del Brenta.

Che bello! Shiny Happy People we are!

 

 


Passante di Mestre all’italiana ….

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Firmate! Firmate! Firmate!

www.ridatecilcasellodidolo.com

Nonostante gli accordi tra Regione e Comuni, durante la definizione del progetto definitivo del Passante nel 2004, prevedessero l’arretramento della barriera di Villabona a Dolo e la realizzazione di un accesso autostradale “aperto” in sostituzione del vecchio casello, attualmente si sta ancora utilizzando quello provvisorio di Vetrego-Mirano.

Provvisorio come l’inno italiano
Provvisorio come gli esami di maturità

So Sad.


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Da Spinoza.it “Cani e Padroni di Cani”

orinale

(ieri sera su Retequattro c’era Forrest Gump. Su Raitre Gasparri. E poi vengono a raccontare che non concordano i palinsesti)

Il premier esclude di rinunciare al Lodo Alfano. Finalmente abbiamo trovato una legge che ha intenzione di rispettare.

Già immagino Berlusconi riferire in Parlamento. “Dunque, ci sono un italiano, un inglese…”.

la fantasticissima immagine che vedete qui sopra e alcune battutine per consigliarvi il Blog satirico www.spinoza.it

Gli autori sono dei veri geni, uno spasso assoluto, anche se lascia sempre un po’ d’amaro in bocca…

(Attenzione ai mitici particolari dell’immagine qui sopra… c’è una sezione speciale del giornale e una strana pubblicità… trovato?!)


Sigh Sigh

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Fonte: Repubblica.it

Che ridere, il milione di sterline per colpa del quale Westminster sta precipitando nello scandalo, col suo carico di rimborsi gonfiati dai deputati. Che ridere, perché Montecitorio e Palazzo Madama, in questo 2009, distribuiranno ai nostri 630 deputati e 322 senatori rimborsi spese destinati sulla carta a viaggi, diaria e segreterie per qualcosa come 96 milioni di euro, parenti molto vicini di 100 milioni. E il tutto, va da sé, senza chiedere lo straccio di una prova documentale che attesti se davvero saranno utilizzati per gli scopi “istituzionali”. Sono 72 milioni di euro alla Camera e 24 milioni al Senato. E va da sé, che quegli 8.190 euro mensili ai deputati e 8.678 mila euro ai senatori sono solo, appunto, rimborsi. Nulla a che fare con le indennità da 5.500 euro, lo stipendio in senso stretto.

“Uno scandalo come quello britannico da noi è impensabile – racconta un grande conoscitore del Palazzo come Gabriele Albonetti, deputato questore già da due legislature – Al di là dell’eticità del comportamento di deputati e senatori, la questione è tecnica.

 Da noi, non esiste la nota spesa, la Camera e il Senato affidano una somma, diciamo così, sulla fiducia. Sarà poi l’onorevole a gestirla a suo piacimento”.

A me viene francamente, viene  da piangere, più che da ridere…


Are you telling me this is a sign?!

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Justin

Stamattina niente “platinissima“, niente “ruggito del coniglio“.
Solo Justin ad accompagnare il mio viaggio verso Padova, fuori dal sonno e dentro il lavoro.
Perchè ci sono mattine che vorrei solo voci flautate e musichine trascinanti per svegliarmi.
Visto che manca la mia voce preferita, mi consolo con gli urletti sexy di Justin, ma dato che è primavera… Mmmmh…
😉