
Alberi da un treno in corsa… uno scenario familiare
I pensieri della Femmina della situazione: troppo lunghi e ferventi (spesso)

Alberi da un treno in corsa… uno scenario familiare
E’ un periodo di attese, di preludio a possibili cambiamenti belli grossi per il mio futuro.
Ma per il momento non anticipo nulla. Lascio che le cose maturino, poi, casomai, si festeggia tutti assieme!
C’è da dire che, a parte tutti questi bei discorsi, io non sono per niente quiet come vorrei, così vi dono la piccola Bjork, in una delle sue rare tranquillità 🙂
Ieri sera una serata da leonesse per l’addio al nubilato di Chiara.
Pazze pazze pazze su molteplici terrazze e mi sono meritata una menzione d’onore per essere riuscita a ballare fino alle 2 su un paio di tacchi assurdi (sui quali pensavo di non riuscire nemmeno a camminare)… Dopodiché, PIANELLE 😀
Tutti a Monigo a sostenere i mitici Leoni della Benetton Rugby, che esordiscono contro gli “Scarlets” nella Magners League, la competizione celtica tra squadre irlandesi, gallesi e scozzesi che da quest’anno apre le porte a due team italiani, Benetton e Aironi.
Mi sa che ci faranno il culo a strisce (scusate il francesismo), ma noi ci saremo lo stesso!!!
Vi avevo mai detto che adoro il Rugby?!
E pensare che volevo solo un cutter e un rotolo di scotch da pacchi e cercavo di recuperare uno degli armadietti che erano già nel magazzino “dismissione”… Risultato:
“Ma il mobile non ha il numero di inventario?!?! Sicura??!?! Allora non è possibile spostarlo, devi lasciarlo lì… Ti chiamo io tra una settimana, così vediamo se si può fare e se in caso devo farti compilare il modulo <<proposta di scarico>> oppure il modello 62.”
Sgurgle…
Tornati al lavoro, distanti taaaaaanti giorni, sono tornate anche le telefonate bubesche quotidiane. Ieri sera, ad esempio…
Tino: Ho visto un documentario su una micro-medusa velenosissima-mortale. Mentre nuoti tranquillo in acqua senti un piccolo pizzico, torni a riva bello tranquillo, sicuro che non fosse nulla e il giorno dopo.. MUORI.
Tina: Ma dove si trova questa fetente micro-medusa?!
Tino: Nel mare.
Tina: -_-” Si, ho capito, ma in che mare?! Dove?!
Tino: Nel mare. Questo ti basti, donna di poca fede (questa parte l’ho aggiunta io, ma era solo per farvi capire il tono della risposta n.d.r.). Siamo stati fortunatissimi a sopravvivere in Croazia. Non potremo mai più tornare al mare. Non voglio nuotare, sentire un pizzicore e il giorno dopo essere morto.
Tina: Seh, vabbè, ho capito (Nota per Rosa: discovery channel è molto dannoso per la sanità mentale di entrambi, disconnettere!!). Piuttosto, a proposito di SOPRAVVIVENZA Bubesca, stasera prima di mettermi a nanna sono dovuta andare in cerca di una seconda copertina. Le bubu sono freddolose e dichiaro ufficialmente che il CLIMA è RIGIDO. Fra qualche mese è necessario che io vada in letargo, almeno fino ad Aprile…
Tino: Clima rigido?! Copertine?!
Tina: Ci metterò almeno altri due mesi per immagazzinare le provviste necessarie, anche perchè alcune sono di difficile reperibilità. Con le noccioline, la nutella, i biscotti, le copertine, i piumoni nessun problema, ma per reperire il MIO BUBU (che è un ingrediente essenziale) non sai che fatica faccio… Non so mai dove intercettarlo: un giorno è qui, il giorno dopo e lì, il giorno dopo ancora è là e anche quando riesco a catturarlo e infilarlo dentro la tana, mi distraggo un attimo ed è già sparito
Tino: *_* Capisco…
Tina: mi prometti che se t’acchiappo rimani fermo nella tana con me a dormire almeno per un mesetto?! Ne ho bisogno, sai?
Tino: ^_^ Ma quanto sei Bubu, Bubu?!
Tina: Taaaaaanto ^_^
E si trasloca l’ufficioooooooooooooooo!!!
(Che culo 😀 )
Saranno settimane di duro lavoro, ma non è bene lamentarsi!!!
Buona settimana a voi, vi lascio un po’ di sana demenzialità 🙂
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ci sono dei biscotti da mangiare
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ascolto una canzone senza morale
Che (per i non triveneti) non è il nome di un artista jappo-brasiliano, ma significa semplicemente “troppe cose”: troppe cose in ballo, troppe cose in testa, troppe cose da fare, troppe cose da decidere. Massa robe, insomma!!
Se in più ci aggiungiamo anche il rientro contemporaneo ai due lavori la cosa diventa davvero difficoltosa 😛
Mi sento sbalestrata come il bel tomo qui sotto.. Lui si che si potrebbe chiamare “Massa Robe” 😀
If there’s a Camel up a hill…
Ah, per chi fosse interessato ad un confronto con il testo originale, eccolo qui!
Siamo tornati dalla Croazia, ma ora ripartiamo di nuovo per un po’ di giorni di nanna-montagna…
Così avrò agio di comprendere anche questa…
See you later, alligators…
Dopo 3 giorni passati tra

ora è tempo di… pensare alle mie vacanze… Aaargh!!! Non avevo avuto ancora il tempo di fermarmi a pensare che tra due giorni parto anche io…
Ovviamente di preparare valigie e bagagli vari non se n’è ancora parlato…
Ovviamente Tino è via per lavoro fino a giovedì sera…
Ovviamente le mie valigie dovranno essere pronte entro domani sera, perchè venerdì bisognerà pensare alle sue e alle cose che ancora ci mancano…
Ovviamente domani è pure il compleanno di mia suocera, quindi bisognerà pensare anche ad un regalino per lei…
Ovviamente ora sono nel panico.. Aaaargh!!
Ovviamente ieri mentre facevo commissioni con la Sposa c’è scappato un acquistino pure per me 😀
F24 Pagati e pure gli stipendi, compreso il mio, visto che ho fatto 150 km solo per questo oggi 😛
Da oggi in poi lo stresso possiamo lasciarlo andare, sono in ferie e, anche se sarò sotto il comando della mamma per aiutarla nelle pulizie di casa, diciamo che finalmente posso affrontare le giornate e cuor leggero.
Non ne vedevo l’ora, mi mancava proprio poco per esplodere, ma ce l’abbiamo fatta e ora si pensa alle vacanze 😀
Tanti baci e buona settimana a tutti!!!
Non c’è un programma, obiettivo, progetto, aspettativa che riesca ad andare a buon fine in questo periodo e io non ne posso davvero più!
Oggi per esempio, doveva essere l’ultimo giorno di entrambi i lavori e ivece a Padova dovrò sicuramente tornare almeno una mattinata, la settimana prossima. Senza contare altre novità, cambi di programma, contrattempi che sempre oggi mi hanno causato l’ennesima crisi di pianto nervoso.
AIUTO!!!
Mancano solo due giornate di lavoro alle mie ferie… Yuppie!!!
Putroppo è saltato un progettino che prevedeva qualche giorno al seguito del Tino che deve lavorare anche la settimana prossima… Peccato, mi sarebbe piaciuto giocare a fare gli sposini, preparargli la colazione e la cena, fare le nanne assieme, gironzolare per Milano.. Magari sarebbe stata anche lìoccasione per incontrare qualche amico Meneghine e invece… Niente Milano, il Tino lavorerà a Padova e quindi io lavorerò come novella Cenerella a casa sotto il comando del Generale MammaValeria che vuol fare le pulizie d’estate nrpima di partire per l’Inghilterra.. Sigh!!
In compenso gli amici Meneghini e non dovremmo incontrarli tra Sabato e Domenica in terra veneta,
per la ri-nominata “Diva&Nonna Gipsy Red Edition”:
Noi bubus non riusciremo ad esserci per tutto il weekend, siamo un po’ in debito d’ossigeno e di forze, ma faremo il possibile per non deludere gli amici che fanno tanti chilometri per stare anche insieme a noi.
Qualcuno si vuole aggregare?!?!?
Tiziano Terzani (Firenze, 14 settembre 1938 – Orsigna, 28 luglio 2004)