Tornati al lavoro, distanti taaaaaanti giorni, sono tornate anche le telefonate bubesche quotidiane. Ieri sera, ad esempio…
Tino: Ho visto un documentario su una micro-medusa velenosissima-mortale. Mentre nuoti tranquillo in acqua senti un piccolo pizzico, torni a riva bello tranquillo, sicuro che non fosse nulla e il giorno dopo.. MUORI.
Tina: Ma dove si trova questa fetente micro-medusa?!
Tino: Nel mare.
Tina: -_-” Si, ho capito, ma in che mare?! Dove?!
Tino: Nel mare. Questo ti basti, donna di poca fede (questa parte l’ho aggiunta io, ma era solo per farvi capire il tono della risposta n.d.r.). Siamo stati fortunatissimi a sopravvivere in Croazia. Non potremo mai più tornare al mare. Non voglio nuotare, sentire un pizzicore e il giorno dopo essere morto.
Tina: Seh, vabbè, ho capito (Nota per Rosa: discovery channel è molto dannoso per la sanità mentale di entrambi, disconnettere!!). Piuttosto, a proposito di SOPRAVVIVENZA Bubesca, stasera prima di mettermi a nanna sono dovuta andare in cerca di una seconda copertina. Le bubu sono freddolose e dichiaro ufficialmente che il CLIMA è RIGIDO. Fra qualche mese è necessario che io vada in letargo, almeno fino ad Aprile…
Tino: Clima rigido?! Copertine?!
Tina: Ci metterò almeno altri due mesi per immagazzinare le provviste necessarie, anche perchè alcune sono di difficile reperibilità. Con le noccioline, la nutella, i biscotti, le copertine, i piumoni nessun problema, ma per reperire il MIO BUBU (che è un ingrediente essenziale) non sai che fatica faccio… Non so mai dove intercettarlo: un giorno è qui, il giorno dopo e lì, il giorno dopo ancora è là e anche quando riesco a catturarlo e infilarlo dentro la tana, mi distraggo un attimo ed è già sparito
Tino: *_* Capisco…
Tina: mi prometti che se t’acchiappo rimani fermo nella tana con me a dormire almeno per un mesetto?! Ne ho bisogno, sai?
Tino: ^_^ Ma quanto sei Bubu, Bubu?!
Tina: Taaaaaanto ^_^
