Le persone con cui ho il piacere di lavorare. Questa è l’ultima settimana e poi l’esperienza finirà e io sono già malinconica…
La loro forza mi ha fatto riscoprire la mia.
P.S. Tino is in London this week.. Any suggestion?!
I pensieri della Femmina della situazione: troppo lunghi e ferventi (spesso)

Ormai non ne cogliamo più il significato.
Mi sento sporca, indignata, offesa, piena di vergogna.
Come italiana e come donna, doppiamente.
Il problema non è più solo, Silvio.
Il problema siamo noi, chi siamo, chi pensiamo di essere, chi vogliamo essere, che speranze ed aspirazioni abbiamo per il nostro futuro, che possibilità ci offre la società nella quale viviamo.
Io per me stessa non voglio questo. Non voglio che la concezione della donna che si è affermata in Italia finisca per condizionare la concezione che io ho di me stessa.
Voglio essere libera di ispirarmi a donne di potere e di successo, non avere come faro della rotta donne (schiave) del potere e del successo.
Non voglio pensare che l’unica via per l’affermazione di sè e del proprio valore sociale passi attraverso delle lenzuola il palo della lap dance o la stanza del Bunga Bunga.
Quest’Italia mi fa orrore.
La Paola Cortesi è una scopa secca puah puah puah
Lunedì è iniziata una nuova, breve ma intensa avventura: il mio Master, finite le ore di lezione in aula, procede ora con 5 mesi di tirocinio, di cui uno, il primo, da passare in una cooperativa della provincia di Treviso, nel mio caso di tratta di “Alternativa” e delle cooperative ad essa collegate.
Si tratta di cooperative sociali che si occupano dell’assistenza, del recuper e del reinserimento lavorativo di persone “svantaggiate”: carcerati ed ex-carcerati, persone con disturbi psichiatrici, alcolisti e tossicodipendenti, immigrati rimasti senza lavoro e via così.
Io sono inserita negli uffici centrali dell’amministrazione, ma la struttura in cui lavoriamo è la stessa in cui trova spazio una comunità residenziale e l’azienda biologica ortofrutticola nella quale lavorano gli utenti dei servizi di assistenza, quindi vivamo a stretto contatto con loro e capita spesso ci vengano a trovare in ufficio.
L’atmosfera è di completa integrazione e si fatica a distinguere lavoratori “normali”, operatori e lavoratori “svantaggiati”, in un meltin’ pot davvero riuscito, anche se di non facile gestione.
L’esperienza mi sta riempiendo d’entusiasmo, le colleghe e i colleghi sono simpatici e mi hanno accolta benissimo si dall’inizio e io sono molto felice di poter dar loro una mano.
Oggi è stata giornata di paghe e ho potuto conoscere anche i soci lavoratori della Cooperativa “Alternativa Ambiente” in cui lavorano soci e soci svantaggiati fianco a fianco, questi ultimi sono più del 50% e sono accomunati ai loro colleghi in tutto e per tutto quando si parla di salario. E’ stato molto bello potergli consegnare stipendi, tredicesime e pure gli interessi sulle quote sociali da loro versate in quanto soci della cooperativa, mi sono sentita utile e grata per quest’opportunità.
Ho persino ricevuto una proposta di “matrimonio” da un ragazzo Africano, che si auto-definisce “capo tribù” e in quanto tale sente di avere pieno diritto ad avere una secondo moglie giovane e bella, oltre a quella che ha già… Creo di essere diventata rossa come un pomodoro, ma son soddisfazioni 😀
Era un po’ che non scrivevo ma sentivo il desiderio di condividere con voi questa esperienza stimolante ed entusiasmante.
Ora vado a preparare una zuppetta per la cena mia e di mammà Valeria.
Mille baci :*

Oggi pomeriggio parto per Modena per andare a trovare il mio Tino-Bubino… Evvivaaaa!!!
Il poverino è lontano tutta la settimana e di “ponte della Befana” non se ne parla neanche, quindi Tina Bubina correrà felice a bordo di un trenino verso la ridente Emilia per due giorni bubescamente bubeschi!!!
Buona befana a tutti!!!

Love love love

The Bubus, in viaggio sotto la pioggia per raggiungere Tina’s parents in montagna, dopo una meravigliosa e pantagruelica magnata a casa di Tino, vi augurano un Natale di Zucchero, Cannella e ogni cosa bella 🙂
P.S. This Bubus Post is written to you thanks to the new Tino’s Google-Phonino 😀

Psicoviaggi divertiti.
Tina come sta il diabolico capretto?
Voglio le foto quando sara’ pronto.. e una zeppetta sotto la zampetta.
Kiss

Me and my bubu abbiamo passato la giornata a fare shopping regali di natale… Mission almost accomplished 🙂
E voi come siete presi con le strenne?!
In foto alcuni esemplari di palle di natale per l’albero dei bubu 😀
E così dormo ancora meno di quello che farei causa master..
Ho appena finito questo
Una storia un po’ strampalata, che parte tutta storta e poi si raddrizza, con dolcezza, con semplicità, mai del tutto…
Un po’ come le storie di tutti noi.
Scrittura fluida, facile, leggiadra ma puntuale, intensa, indagatrice. Proprio un bel libro, bevuto tutto d’un fiato.
Ve lo consiglio, ma solo se avete l’umore saldo e poco incline alla malinconia e alle paturnie su relazioni e sentimenti.
E ora invece ho iniziato questo
Sono solo al prologo, ma promette bene 🙂
Se volete leggere delle recensioni migliori delle mie basta cliccare sulle immagini dei due libri 🙂
Il master prosegue a vele spiegate, il tempo mi vola via senza che me ne accorga.
E’ impegnativo, ma molto stimolante e coinvolgente. Sono tornata “studentella”: mi si è riaccesa la curiosità, la voglia di conoscere, l’entusiasmo, la leggerezza… Sono molto soddisfatta, anche se un filino distrutta 😀
Tra pochissimo finiranno le lezioni frontali e dopo le vacanze di natale comincerà il lungo periodo di tirocinio, diviso in tre parti: un mese in una cooperativa, due mesi in una filiale, due mesi in uno degli uffici centrali della banca.
Da quello che mi ha detto oggi la nostra tutor, io dovrei trascorrere questo primo mese presso la cooperativa “L’Alternativa”, la settimana prossima avrò un colloquio con il presidente e quella che dovrebbe diventare la mia tutor aziendale… Una nuova emozione 🙂
Voi come ve la passate?! Che fate per le vacanze di Natale?? Si riuscirà a organizzare un Diva & Nonna “Let it Snow”?!
Ma insomma! Sappiate tutti che il tino trova sommamente odioso quando le persone non si fidano di lui ed invece di dirglielo complottano alle sue spalle…. grrrrrrrrr
Ma come dice Tina just take it easy (grr)
“Tra le responsabilità della classe dirigente c’è anche quella di aver smarrito quel senso della dignità, della responsabilità e del dovere che dovrebbero essere proprie di chi è chiamato a ricoprire cariche pubbliche”
eh ?! ma tu dove sei vissuto finora ?????