Riporto qui una accurata selezione delle parole dell’esimio Monsignor Oddo Fusi Pecci, vescovo Emerito di Senigallia, tratte da Metilparaben, ma pure da qui, che non si dica che siamo i soliti comunisti che travisano tutto.
Il ruolo biologico della donna è quello di madre, sposa ed educatrice. Il lavoro è secondario, viene dopo. Penso che nella crisi di valori attuale e nell’emergenza educativa che viviamo, molto abbia a vedere il fatto che la donna esce molto di casa, reclami una sfrenata indipendenza dal marito e vada a lavorare. (…) Da questo punto di vista il femminismo esasperato ha creato danni e lo si vede nella scarsa educazione anche cristiana dei figli. La donna è biologicamente deputata al ruolo di madre che è quello primario ed una buona madre educa i figli. Ora mi domando come possa svolgere quelli che sono i suoi doveri fondamentali andando a lavorare. (…) Una volta quando la donna badava a quello che è la sua missione, faceva recitare le preghiere, accompagnava i bambini alla scuola e al catechismo tante storture non accadevano, bisogna riconoscerlo.
Ecco, sapete che vi dico, eccellenza illustrizzima, questa qui sotto è la mia idea di casalinga,
alla quale cercherò di attenermi il più possibile:
(magari gli strusciamenti su orde di ballerini, per quanto colte, le lascio a Freddie, ma per il resto…)
Questo video mi sempra il commento più adatto alla serie di pasticci che sta facendo il PDL in tutta Italia,
pasticci che ora cercano di farci pure digerire… Ma col kaiser!
Se io non avessi presentato la domanda di Laurea entro i termini stabiliti, mica mi facevamno discutere la tesi, o sbaglio?!
E poi se uno/una non è neanche in grado di rispettare e far rispettare dei termini e delle scadenze, con che coraggio può aspirare a governare una regione?!
Ci sono mille luci accese
Ci sono almeno mille scuse
Ci sono mille cose che io domani non farò
Non so le conto ancora un po’
Non mi confondere
Mille motivi per soffire
E mille vuoti da riempire
Mille domande che io ho solo per me
E quindi adesso tu non mi confondere
Finesettimana tranquillo, a parte una mattinata convulsa causa nonna novantacinquenne che m’ha fatto prendere un coccolone… Sembrava chissà che ed invece si è rivelata un po’ di sgnagnara (n.d.r. leggero ma fastidioso malessere) dovuta ad un’influenza, quindi tuttapposto!
Pomeriggio tranquillo, tra la ricerca di un pezzo di lambretta (per il momento infruttuosa) e una lung a e romantica passeggiata lungo l’alzaia del Sile. Come sempre la mia predilezione per i corsi d’acqua e i tramonti si fa viva. Una casetta, anche epiccolina piccolina, in riva al fiume mi farebbe felice più che mai. Ne abbiamo viste un paio disabitate da risistemare e abbiamo cominciato a fantasticare, come al solito…
Seratina al cirolo marocchino Hilal con Chiara e Simone (Gli sposi), un ambiente molto accogliente e tranquillo, con tanto buon cibo “casalingo” e genuino, altro posto da non scordarsi. Io e la mia sposa abbiamo deciso che una sera andremo a berci un té alla menta guarnito di biscottini e a fumarci un narghilè aromatizzato.. Reminescenze Asiatico-maghrebine… Che viziose 🙂
Domenica a casa dei miei suoceri, pomeriggio dedicatissimo alla Lambrettona, che comincia a prendere un minimo di forma… ora il manubrio è montato e se il motore tornerà a casa montato dalle sapienti mani di Denis, potremo finalmente dire che tutti i pezzi del puzzle sono a nostra disposizione per il montaggio.
Oggi compie gli anni il fratellino…
Auguri Filippo!!!
Quest’anno sono 16, cominciamo ad essere grandi 😀
Il ragazzo, che fin da piccolissimo ha dimostrato una propensione al risparmio estranea a tutto il resto della famiglia, ha deciso che vuole cominciare a fare “musigna” (n.d.r. Dicasi fare musigna, quando si decide di risparmiare per uno specifico scopo) per l’acquisto di un motociclo più performante del vecchio solex anni ’70 con cui va in giro adesso… E noi obbediamo (a modo nostro…).
Mercoledì compie gli anni il Tino… e per lui sono 30 😀 Ho in mente una sorpresa, ma non so ancora se sarò capace di metterla in pratica, vediamo…
Venerdì cena per un collega di Simone che cambia lavoro. Non è proprio un “ex-collega” qualsiasi, si tratta di R. che ha studiato con lui e condiviso lavoro e appartamento milanese con lui negli ultimi 2-3 anni. Per Tino è abbastanza dura.
Sabato pomeriggio prima prova bito bianco con La Sposa… que Emoción!!
Sabato sera cena da amici che “inaugurano” casa (la padrona di casa è lei), casa bellissima (noi abbiamo già avuto un’antreprima) e compagnia che si preannuncia tanta e simpatica.
Domenica alle Terme di Bibione, con gli Sposi… Relax a pacchi e impacchi per tutti e quattro, finalmente!!
Da programmare prossimamente:
Uscita con LeToseDelLiceo
Pranzo tecnico-tattico con Marple
Gelato con amico Alberto che non vedo da mesi e mesi
Indolenzita e dolorante STOP Impossibilitata a scribacchiare alcunchè STOP Costretta a rimandare resoconto STOP Spompata quanto il lupo ritratto in allegato STOP confido nella vostra clemenza STOP nonostante ciò registrate reazioni positive da parte della virago che mi allena STOP confido in pronti miglioramenti STOP ora in ufficio di copertura STOP barcollo ma non mollo STOP I’m a survivor, I’m gonna make it STOP saluti e baci PASSO E CHIUDO
Avete presente quei momenti in cui sei proprio insofferente, isterico, intrattabile?!
Quei momenti in cui ogni cosa è un contrattempo, ogni parola è troppa, ad ogni parere altrui rispondereste con un vaf….?!
Quei momenti in cui piuttosto di andare a lavorare preferireste sbattere contro un muro con la macchina?! E invece la prendi quella macchina per andare al lavoro, ma già sul vialetto di casa sgommi e sgasi e ti dimentichi anche di mettere la cintura, almeno fino al semaforo successivo.
Quei momenti in cui ti girano le balle e non sai neanche perchè, che ti senti perfino la tachicardia, una furia cieca addosso, che se avessi un pungi-ball lo manderesti al tappeto?!
Quei momenti in cui vorresti solo immergerti in una vasca di acqua calda e andare sotto con la testa per qualche minuto e aprire gli occhi e sentire che i rumori sono distanti, ovattati, che tutto perde urgenza.
Ecco è uno di quei momenti e io ovviamente sono al lavoro.
Ebbene sì, l’operazione Tina Von Teese, altrimenti nota come “La Testimone più fika di tutti i tempi(For Dummies)”, è ufficialmente cominciata.
Oggi alle ore 14.30 GMT+1, l’audacissima spia, Tina de Bubus, si infiltrerà nel regno del terrore muscolare: La Palestra.
La nostra eroina ha infatti fissato alla tal ora un meeting con il dittatore indiscusso del luogo, L’ISTRUTTORE, per cercare di entrare nel su programma specialissimo di addestramento truppe e carpirne tutti i segreti.
Sudori freddi le scendono lungo la schiena al pensiero della pericolosità della missione che si troverà ad afforntare, ma la nostra ha coraggio e abilità da vendere. Non sarà facile infatti per lei, che di natura è quanto di piùsimile all’incrocio fra un bradipo ed un ghiro, fingersi discepola fedele ed entusiasta del monarca del muscolo, dal tiranno della caloria, del sovrano dei bilancieri.
Ma la nostra eroina è pronta a tutto per riuscire nel suo compito: diventare la perfetta sosia della regina di tutte le gnocche, Dita Von Teese, per poi sostituirsi a lei e governare ilmondo con voluttuosa morbidità.
Tina de Bubus è stata istruita a fare rapporto al termine della missione non appena sarà uscita dal palazzo del Tiranno, sempre che non venga scoperta…
Mr. Sandman, bring me a dream (bung, bung, bung, bung)
Make him the cutest that I’ve ever seen (bung, bung, bung, bung)
Give him two lips like roses and clover (bung, bung, bung, bung)
Then tell him that his lonesome nights are over.
Alla mamma abbiamo regalato una cornice digitale perchè possa godersi tutte le belle foto che fa ed il CD di Marco Mengoni, dato che è impazzita per lui dai tempi di X Factor 😀
Il mio papà invece ha in mente un regalo speciale, ma stamattina intanto le ha fatto trovare sul tavolo della colazione un cuore disegnato con delle tea light profumate.
Non lo facevo così romanticone.. Bravo Papà!
Weekend pieno di cose belle:
una bella “partia de ciaccole” a casa Marple con Lore Byb e Marple in trasferta padovana
Una pizza con cugina&marito, pretesto la finale di SanScemo da commentare assieme come facevamo da piccole, dato abitavamo una di fronte all’altra. Tanti commenti acidi, tante risate, tanta rabbia per il trio della vergogna, ma alla fine della fiera, ci siamo tanto divertiti.
Pranzo luculliano ( al solito) dai suoceri assieme ai cognati, che ci hanno pure invitato a pranzo domenica prossima nella loro nuova casetta giunta al massimo dello splendore. So cute!
Passeggiata bucolica nella barenza che s’affaccia sulla laguna veneziana, dalle parti di Malcontenta. Tante foto, belle speriamo, se meritano vedrò di postarle. Il luogo è per me magico, tutta quell’acqua calma che riflette il cielo, l’odore di salsedine, le canne palustri con i loro pennacchietti che garriscono, il mio bubu che sembrava un lord inglese. Tanta Pace.
Sera tranquilla a casa mia, con il tiramisù fatto da mammà… Booono!
Dite che inscenare un balletto sulle note di “Don’t rain on my parade” con l’ausilio di una sedia da ufficio con le rotelle è da matta?!
Beh, pure se fosse, pazienza, credo di essere pienamente giustificata dal fatto che non sento il mio Tino dalla mezzanotte di ieri sera…
Il che significa 8-9 ore più del solito… Grrr… Odio il ritmo di lavoro Milanese…
Beh per sfogarmi ora vi piazzo qui sotto anche questa bella versione del succitato pezzetto, così tanto per fare. Rachel è quasi isterica come me in questo momento 😀
Tiè!
But whether I’m the rose of sheer perfection
A freckle on the nose of life’s complexion
The Cinderella or the shine apple of its eye
I gotta fly once, I gotta try once,
Only can die once, right, sir?
Ooh, life is juicy, juicy and you see,
I gotta have my bite, sir.
ho ricevuto una delle notizie più belle di tutta la mia vita e sono taaanto taaanto felice 🙂
Ieri sera la futura sposa più dolce e mervigliosa del mondo intero mi ha chiesto se voglio farle da testimone di nozze e io ovviamente ho detto sììììììììì ^_^
Mi sento così felice e onorata e contenta e fiera e… E insomma da oggi fino al 18 Settembre sarò a dieta perenne 😀
Volevo dirle grazie anche qui, ché so che ci legge spesso anche se sta un po’ nascosta…
Grazie Chiara, spero di essere la testimone che ti meriti, spero di aiutarti e di starti vicina come/quanto ti aspetti da me. Oddio, mi commuovo ogni volta che ci penso :’)
E poi insomma, visto che alcuni di voi hanno conosciuto lei e quel bel ragazzone che avrà l’onore di impalmarla, pensavo che magari vi facesse piacere unirvi alla mia/nostra gggggioia 🙂
P.S. No, ragazzi, a parte tutto, cioè, seriamente, panico, che cacchio mi metto?!?!?!
Sapere che poi profumerai di burro e cioccolato per tutta la giornata ^_^
E sapere che per questo il tuo bubu stamattina ha fatto colazione con i biscottoni farciti di crema preparati da te :*
Sarà l’amore celebrato ieri con una salva di coccole e pensierini, nonostante il chiasso della mia ingombrante famiglia (o forse il fatto di essere riusciti a celebrarlo insieme con loro, immersi nel loro caos ci ha fatto rendere conto ancor di più di quanto sia speciale).
Sarà lo splendore delle rotondità del Canova, l’eleganza delle pieghe, della sfumatura del candore, illuminate dalle lanterne.
Sarà il tanto cioccolato con cui ci siamo imboccati.
Sarà la caustica ironia, vivida e vitale, dello spettacolo di Corrado Guzzanti che abbiamo visto sabato.
Sarà l’aver constatato che in forndo rivedere un ex senza rovinarsi la serata non è così impossibile come sembrava.
Sarà il sole, che nonostante il freddo pungentissimo, è così sbarazzino e primaverile.
Sarà quel che sarà, ma il disgelo del mio ottimismo e delle mie belle speranze è cominciato.
A partire da questo post di River e da alcune considerazioni espresse da altri River-Lettori, mi è venuto spontaneo postare un commento, che ho pensato di riportare anche qui, perché condensa le mie impressioni su S. Valentino e altre festività.
Et voilà!
Non condivido il pensiero di chi detesta San Valentino, Natale e tutte le altre festività, perchè “sono sputtanamento/mercificazione/finzione/convenzioni”.
Sì, magari lo sono, ma solo se le vivi come tali: se festeggi perché DEVI, se fai i regali perché GLI ALTRI se lo aspettano, se esterni il tuo AMORE a comando, solo quei giorni lì.
Per me sono solo una buona occasione per fare ciò che fai sempre, amare, donare affetto, donare pensieri… E allora, perché no?!
Io, per dire, mi sono fatta arrivare ***** da ********, da una che ****** a mano e poi ************, e poi gli dirò che lo amo, come faccio ogni giorno.
Gli asterischi li ho aggiunti per conservare la sorpresa ^_^
Ah sì, lì non l’ho scritto, ma domani sera ho prenotato una visita guidata alla gipsoteca del Canova, a Possagno, corredata da cenetta romantica e dessert ciocolatosi tutto alla luce delle lanterne, nella casa natale di Antonio 🙂
A voi tutti, tutti i miei baci :*
P.S.Per chi volesse provare la stessa emozione, la fondazione organizza queste visite+cena più o meno una volta al mese, sempre a lume di lanterna.
Questo perché era Canova stesso a organizzare queste visite per i suoi ospiti, dato che riteneva che la luce mobile delle candele conferisse una maggiore vividezza alle sue sculture.