Carini e Coccolosi

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Dopo un terribile sabato passato TUTTO a lavorare -_-”

La Domenica è stata un vero toccasana per i Bubus.

Mattinata con taaante nanne (lontani, ma uniti nella missione riposo 😀 ), e taaante ciaccole con cavalieri di reami vicini vicini e lontaaaani 😉

pranzetto con Tino, coccolotte con Tino, intrattenimento pomeridiano in giardino con famigliole numerose ma assolutamente non moleste (anzi!) Etc. Etc.

Il Tino si è esibito in un perfetto baby-sitteraggio di ben 3 bambini in età da scuola elmentare, deliziando mamme e papà dei suddetti e ingraziandosi oltre misura la suocera.

Super Tino!

La sera poi cenetta con Alberto e Michela, in un ristorante assai charming.

La romantica cornice di una villa padovana di contorno, rovinata solo da un acquazzone che ci ha impedito una passeggiatina nel parco.

Taaante chiacchiere (case, incontri, meeting in programmazione, parti cesarei & naturali, computer agripolis e chi più ne ha più ne metta), cibo buono, ottima compagnia e la gioia per aver azzeccato un regalino di compleanno per Michela, dolce e preziosa come poche.

Ora però ho un sonno….

sonno coccoloso


Voglia di leggerezza…

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Di nonsense,

Di stupide canzonette: Samuele Bersani, Franz Ferdinand…

Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più…

Di chiacchiere, di amici, di cene all’aperto.

Di baci, nanna, coccole, ciaccole, solletico, grattini.

.Frivolezze.

Mi torna in mente questa piccola opera meravigliosa di Otan Iosseliani.

 

Giardini in autunno

Senso di straniamento all’uscita del decrepito e fascinoso Cinema Excelsior (Padova). Bicicletta e via, l’aria fresca che asciuga il sudore della pedalata, odore di tigli, leggerezza di vivere.


Welcome to the Machine!

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E’ arrivata Biancaneveeee!!!

Evvivaaaa!!!

Ieri sera sono andata a prenderla assieme a Papi Mami e Fratello, che non volevano perdersi il momento per nulla la mondo.

E’ meravigliosaaaaaa!!

Ha tutto quello che avrei potuto desiderare, è silenziosa, super-maneggevole e… Stilosissima!

Niente reggicalze rosso però 😉

Non vedo l’ora di poter portare il mio Tino a fare un giro… e tutti voi ovviamente!!!

Your shiny happy over-indebted Tina 😀



Mannaggia li pescetti!!!

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Fine settimana casalingo, passato a fare da “balie” a fardelletto+amico del cuore ed a prendersi cura del laghetto che orpsita una trentina di pesci rossi nel mio giardino.

I poveri pesciolini erano agoinizzanti dopo un inverno passato a condividere lo spazio vitale con tonnellate di foglie secche cadute dal canneto che il mio papi ha argutamente piazzato lì accanto 🙁

Risultato: dopo aver passato la mattina a pensare al fatto che sono indebitata per i prossimi 3 anni della mia vita, per aver comprato una macchina bellissima, di cui avrei fatto a meno per un po’ se non fossi una cretina totale, abbiamo trascorso il pomeriggio in t-shirt bermuda e stivaloni di gomma, immersi nella melma fino al c…ollo a svotare più o meno a mano un laghetto da 3 mila litri d’acqua (e melma).

Non paghi, la sera abbiamo scarrozzato i due dolci adolescenti in centro a TV dove l’esimia radio Company aveva organizzato un concerto gratuito iper sponsorizzato riunendo un bel po’ di idoli da teenager e cantanti italiani da classifica. Da segnalare:

 il pessimissimo e osannatissimo Valerio Scanu (gli hanno perfino tirato sul palco un reggiseno… ma non credo sia il suo genere, o sbaglio?!?!?!);

l’adorabile e sempre bellissimo (ma stonato) Sergio Muniz;

Dolcenera, che a me sta sul cazzo, ma è veramente brava;

Arisa, che io adoro, e m’ha quasi fatto commuovere (n.d.r. accanto a me c’erano delle acidone fan di Scanu che l’hanno criticata tutto il tempo rompendomi sommamente le scatole.. appena è andata via dal palco una di loro ha avuto un lieve mancamento: che sia magia nera?!?! L’adorerei ancor di più);

I Bastard Sons Of Dioniso, che confermano la loro simpatia tutta montanara e un’ottima presenza scenica. Li ho apprezzati ancor di più perchè hanno cantato tutti brani loro, sconosciutissimi ma fiki!

Siamo tornati a casa alle 2… aaargh!!!

Domenica con nanne, mega colazione in giardino, ancora lavoretti in giardino, ma solitari stavolta, visto che Tino era tornato a casa  per pranzo da mamma papà e Fratello che sennò si dimenticano che faccia abbia 😛

Io sono insonnolita, indolenzita e poco motivata, ma mercoledì sera arriva la mia Ypsilon “Bianco Biancaneve” 😀

Un bacino a me e a voi per l’inizio settimana, direttamente dalla divina Marylin:

 


Broooom Brooom Broooom!!

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Ok, prometto che presto la smetterò con questo filone automobilistico,

ma il rombo qui sopra era solo per annunciare che la vostra amica quipresente si avvia a passo spedito verso un indebitamento netto di circa 9 mila euri o giù di lì 😀

Eccomi qui, pronta a diventare schiava del lavoro 🙂

Aiut!!!

Aggiornamento ore 10.41

Ecco, sono tornata ufficialmente indebitata…

Ma ora sono (quasi) la fiera proprietaria di una Lancia Ypsilon come quella qui sotto:

Ypsilon

Ora mi resta l’enigma del nome da darle… Suggerimenti, please!

P.S. per chi già sperava di vedermi su una macchina Rosa… L’avevano già venduta. Per averla avrei dovuto aspettare Settembre e non posso permettermelo… In quel caso, tra l’altro addio ecoincentivi, altra cosa che non mi posso permettere 😛


Piano piano si fa giorno…

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Risalita in macchina, non la mia ovviamente, ma quella di mutter, ero tesissima.

Ma al lavoro bisogna andare e quindi ho affrontato la prima parte dei miei 130 km di viaggio quotidiani. Che ansia!

Ovviamente è andato tutto bene, anche perchè oramai le distanze di sicurezza sono l’undicesimo comandamento per me.

Mi sono riempita di brividi quando una corriera mi si è parata davanti, in un cambio di corsia azzardato, senza nemmeno mettere la freccia. Ieri mattina non avrei battuto ciglio più o meno. Meglio così, vuol dire che davvero sbagliando si impara.

Qui si parla già di macchina nuova, anche perchè mi serve, no doubt!

Fortunatamente ho un angelo custode in una concessionaria… Mi ha fatto una proposta difficilmente rifiutabile, anche se l’idea di indebitarmi per un bel po’ di annetti mi spaventa un tantino. Ma credo alla fine deciderò di cogliere l’attimo, chè almeno da questo malanno venga qualcosa di positivo.

A questo punto speriamo che l’università si sbrighi con l’assegnazione ufficiale dell’incarico per il master, così quei soldini finiranno a finanziare le mie nuove 4 ruote.

Il pensiero del mio povero bolide Tobia abbandonato in un deposito mi mette tanta tristezza.

Invece voi mi rincuorate tanto tanto, sentire il vostro affetto e il vostro supporto rende tutto più sopportabile e io di coccole ho sempre bisogno, più che mai ora!

GRAZIE,

le stelle del mio mattino siete voi, assieme a Tino e alla family, ovviamente…




Un appello!

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“Upside down
Boy, you turn me
Inside out
And round and round
Upside down
Boy, you turn me
Inside out
And round and round”

E no, col cacchio! Adesso bastaaaaaaaa..

Un appello a tutte le donne: è ora di tirare fuori le ovaie, che non sono nè saranno mai da meno rispetto ai tanto acclamati testicoli!

Se non siamo noi le prime a rispettarci, a fissare dei limiti di RECIPROCA comprenzione e collborazione, nessuno lo farà per noi e nessuno li rispetterà.

Meno che mai le adorate dolci metà che a volte incastoniamo al nostro fianco, che in qualche sciagurato caso si rivelano dei micro-despoti, sempre con la verità in bocca, viziatelli cresciuti nella bambagia da mammà.

E’ un appello alle mie coetanee, che portano pure un pezzo della pagnotta a casa: è ora di finirla, siamo nel 2009 e anche gli uomini possono conservare intatta la loro dignità/virilità/mascolinità/ se ogni tanto si mettono a 4 zampe a pulire il bagno.

Non per questo noi saremo meno adorabili/angeli del focolare/perfette compagne di una vita. Non per questo dovremo sentirci in colpa/baciare la terra dove camminano.

E poi diciamocelo, lo facciamo pure per il loro bene… Non sapere da che parte prendere una scopa alla bella età di venti/trenta/quaratanni suonati è davvero umiliante.

Certo, le prime volte sarà bene condire queste amorevoli lezioni di economia domestica con baci, blandizie e carezze, ma alla fine ci ringrazieranno!

Pulire casa è come andare sulla bicicletta: una volta che impari non te lo dimentichi più e una volta che sai quanta fatica si fa, apprezzi ancora di più i poveri martiri che lo fanno di mestiere (e le casalinghe di solito si dopano meno di Armstrong e compagni).

Quindi, anche se dovessero smettere presto con la pratica, almeno qualche grazie in più dovrebbe essere assicurato…

Mi scuso per lo sfogo, che oltretutto non è riferibile a qualcosa che ha fatto il mio povero Tino, che è stato a suo tempo educato a dovere da mammà per essere un perfettissimo e volenteroso uomo di casa.
Portate pazienza, alle volte anche noi signore abbiamo bisogno di strillare. Chiunque si riconosca nello sclero avrà tutta la mia comprensione (anche se dovesse appartenere al cosiddetto “sesso forte”).

Un sorriso per ognuno di voi :)

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Ricaricata dalle coccole di ieri, con una collana frizzantina al collo e le mie ballerine lilla ai piedi ho deciso che farò di oggi, 12 Giugno 2009, una bella giornata! C’è anche il sole…

Secondo me con un po’ di impegno ce la posso fare, nonostante tutti gli imprevisti che di sicuro capiteranno 😀 

Quindi vi regalo un dolce sorriso, sperando che questo vi aiuti a fare anche della vostra giornata una bella giornata.

Smile!

 




Riflessioni di una giovane elettrice disgustata

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Le domande di questi giorni di spoglio sembrano sempre le stesse: Chi ha vinto? Chi ha perso? Quanto abbiamo perso?

Ma mi sembra quanto mai stupido e insensato perdere del tempo a lggere cifre e dati, percentuali e forchette, per quanto ovviamente io ci caschi sempre, con risultati assai sconfortanti.

Fortunatamente ieri sera come una luce in questo tunnel mi è apparso Massimo Cacciari, più itterico e magro che mai, che a queste domande rispondeva in maniera assai più colta ed articolatissima, ciò che vorrei rispondere io: “Chissenefrega!”

Le questioni infatti sono altre, almeno per chi come me si considera un “elettore di sinistra”.

Innanzitutto il 9 per cento di noi, coloro che hanno scelto i partiti più radicali, rimarrà miseramente senza rappresentanza in Europa. Si potrà obiettare che è la legge elettorale ad essere sbagliata, ma questa è e con essa si devono fare i conti se si vuole fare politica. Quindi considero un suicidio insensato essersi divisi in tre partitini, senza minimamente provare a trovarsi d’accordo e dare ai propri elettori quella rappresentanza che meriterebbero.

Il PD poi si consola rapidamente con la non-vittoria di Silvio. Ed è questa questione a farmi maggiormente imbestialire.

Un partito che non ha più ne arte nè parte, non ha leadership, non ha programmi minimamente condivisi e/o condivisibili da molti di noi e presenta all’elettorato alcuni elementi da ricovero psichiatrico, solo per baciare i piedi alla gerarchia ecclesiastica (considero i cattolici mediamente più intelligenti della nomenclatura che li dovrebbe indirizzare e faccio loro la cortesia di pensare che La Binetti schifi molti di loro quanto schifa me).

Un partito così, che futuro ha? Esiste solo in funzione anti-berlusconismo, ma quanto il vecchio porco ci lascerà, dopo lunga agonia (nostra non sua), il PD collasserà miseramente su se stesso, sotto i colpi delle sue mille contraddizioni e di una credibilità che non ha più.

A me allora questo partito non interessa più e mi piange il cuore mentre lo dico, perchè è stato il partito che ho votato per primo nella mia breve vita da elettrice e in cui ho sempre sperato, fino a prima di questa domenica.

Io a 23 anni non posso pensare al male minore, non posso inchinarmi alla logica del “meglio loro che l’altro”. Non ce la faccio più a turarmi il naso.

Io ho scelto Italia dei Valori, per premiare una scelta di trasparenza e di coerenza inattaccabile. Avevo scelto Idv anche per dare un segnale, forte, al PD… Ma ora penso che neanche i segnali forti servano più.

Non so se in futuro Tonino e i suoi continueranno a meritare il mio voto, forse no ed allora cambierò. Ma voglio trovare qualcuno che MERITI il mio voto, i miei sforzi emotivi e mentali, o se non altro la benzina che consumerò per recarmi al seggio.