Ecco, io a Povia farei presente un paio di cosette…

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Visto che ci tiene tanto alla felicità dell’intero genere umano,
gli direi che la prossima volta che vuole andare a Sanremo,
scriva una delle sue belle canzonette di denuncia su temi come questo:

Noi vittime dei preti pedofili
di Paolo Tessadri
Decine di bambini e ragazzi sordi violentati e molestati in un istituto di Verona fino al 1984. E dopo decenni di tormenti, gli ex allievi trovano la forza di denunciare gli orrori. Ma molti dei sacerdoti sono ancora lì

http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Noi-vittime-dei-preti-pedofili/2059082&ref=hpsp

Oppure, visto che ritiene l’eterosessualità la via della felicità, lo inciterei a scrivere di tutte quelle belle famigliole che salgono agli onori della cronaca quasi ogni giorno, famiglie come queste:

Novantenne uccide la giovane moglie
colpita con il soffietto del camino

http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/cronaca/uccide-moglie/uccide-moglie/uccide-moglie.html

Foggia, le ha sparato al volto: arrestato l’ex
http://notizie.tiscali.it/articoli/cronaca/09/01/22/donna_fucilata_volto_978.html

Capisco benissimo che non si debba fare di tutta l’erba un fascio, ma visto che al signorino piace teorizzare e arringare la folla con le sue verità, che si cimenti pure con queste, anche se magari gli risultano un po’ più indigeste.


Dibattito dull’ Interruzione Volontaria di Gravidanza

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Ho preso spunto da questo post di un’amica quasi-infermiera per una grande riflessione sull’argomento.

Vi invito a leggere le sue opinioni in merito, che sono sicuramente ben ponderate e profonde,

Io  però non so se essere d’accordo…
Sono sicura che non abortirei mai, non per quello che provo ora…

So che IO non potrei mai gettare via anche solo le prime poche incoscienti cellule di mio figlio…

Ma lo stato ha davvero il diritto di decidere per le donne che vogliono farlo?

Ne ha più diritto di quanto ne abbiano loro nel privare della possibilità di vita i loro figli?

Non ne sono sicura.

In un mondo perfetto sicuramente tutte le donne farebbero figli solo qualora fossero sicure di volerli, prendendo tutte le precauzioni del caso e comportandosi responsabilmente nei periodi “no”, ma questo mondo non è perfetto e sebbene non sappia immedesimarmi nella loro scelta, non posso proprio dire che abolire la legge 194 mi sembri la soluzione più giusta.
Credo ci siano modi migliori e più adatti per far diminuire il numero di aborti.
Ricacciare il fenmeno nel sommerso mi sembra poco saggio.

Perchè piuttosto non si implementano progetti seri e continuativi di educazione sessuale nelle scuole, raccontando tutti gli aspetti della vita sentimenatle e sessuale, parlando anche di aborto, dicendo tutta la verità in merito?!

Ma tutta tutta la verità, non la parte edulcorata e poco verosimile che è stata raccontata a me alle scuole medie e che poi non è stata più tirata in ballo in tutti gli anni del liceo, proprio quando sarebbe stata più utile. Quella verità che comprende anche dire che il sesso è bello, che ci si diverte, che è facile perdere la testa… Lezioni che includano anche dettagliate spiegazioni sull’utilizzo dei contraccettivi, tenute da gente preparata e poco “bachettona” che li tiri fuori ‘sti benedetti preservativi, che magari ne mostri uno e (con l’ausilio di un ortaggio magari, renderebbe di sicuro la cosa più divertente) spieghi in pratica come si usa, come si mette etc.

Perchè tutti o quasi i politici si stracciano le vesti appena sentono la parola aborto e nessuno di loro ha mai pensato di introdurre l’educazione sessuale come materia obbligatoria in una delle mille riforme della scuola?!

Quanti aborti avremmo potuto evitare con questo sitema?!

Mi sembra giusto di ricordare che prima che l’aborto fosse legale, il numero degli aborti era infinitamente suepriore ad adesso.
Perchè non si egifera in maniera seria e circostanziata sulle problematiche di genere, sulla violenza sulle donne che imperversa nel nostro paese?!

Perchè non si investe su un reale empowerment femminile, che vada oltre lo stereotipo della donna manager (o della donna ministro che fa i pompini al presidente per far carriera) e avvicini le donne ad una reale appropriazione della propria capacità di scelta, in tutti i campi, anche in merito alla sessualità e alla riproduzione?!

Il divieto fatto e finito, secondo me, non spinge a cambiare mentalità, costringe chi ha veramente bisogno di abortire a rifugiarsi nell’illegalità, nelle mani di ciarlatani e macellai di ogni tipo: è giusto questo?!

è giusto che le donne realmente disperate rischino la vita, mentre quelle agiate e magari poco consapevoli possano andare all’estero grazie ai soldi di papà?!

è questo che accadeva prima della legge 194, o mi sbaglio?!

Sono domande a cui non so dare di preciso una risposta, non a tutte almeno, ma proprio per questo non ritengo che la risposta più adatta sia il divieto.

Detto questo, sono apertissima a confronti esperienze ed opinioni, mi piacciono le riflessioni dialettiche!



Aaaaaaaaaaaaaaaaaaargh!!!!!!

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Ne ho le palle saturissime di studiareeeeeee sta robaaaaaaaaa…

BASTA!

è mai possibile che prof universitario che voglia assolutamente scrivere un libro, essendo dotato delle capacità letterarie di una vecchia roccia istriana (come direbbe Martino), non consideri la possibilità di assumere un ghost-writer decente?! Oppure, molto più semplicemente, affidi il compito alla sua sfortunata, ma competente, giovane assistente donna (che tanto viene già sfruttata come un lama da soma dal succitato illustrissimo professorone)?!

Questo libro non si può leggereeeeeeee!!!! Mi cadono gli occhi, oltre agli attributi che non ho…
Come se non bastasse cita tra le teorie dell’ultimo DECENNIO articoli e saggi scritti al max nel 1986 -_-”

E io perdo giorni preziosi della mia giovane vita per preparare l’esame di un siffatto personaggio… Fosse almeno roba interessante….

Aaaargh!

Scusate lo sfogo, ma non resistevo più…Ora mi rimetto brava brava a fare il mio dovere di studentessa… Sigh!

P.S. Fino a poco tempo fa avevo degli occhiali molto simili a quelli di Daria… Il mio soprannome era “Harry Fotter” 😀


Ma cazz…

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Dal Blog di Piero Ricca:

libro nero rai

La Rai è terra di conquista per la banda Berlusconi. Chi rivendica libertà di pensiero va epurato, sostituito con qualcuno che abbia già dato prova di fedeltà al padrone. Fuori i nemici, dentro i servi.
Dopo gli scandali ‘Raiset’ e le vergognose telefonate tra Berlusconi e Saccà, tornano gli editti. E’ Beppe Giulietti di Articolo21 a comunicarlo, all’indomani del reintegro di Agostino Saccà a Viale Mazzini: Loris Mazzetti, autore e regista in Rai, nonché storico collaboratore di Enzo Biagi, ha ricevuto una lettera di sospensione e un preavviso di licenziamento per aver scritto che in Rai non si rispetta il codice etico. Cioé per aver detto il vero. Una scusa come un’altra per silurare una testa pensante, un uomo che sanno di non poter comprare.
Ecco… Io mi sono rotta le palle di vivere in un paese così!

E grazie pure a Veltroni & co. che non stanno facendo (e non hanno quasi mai fatto) una emerita cippalippa per arginare lo strapotere del Nano.

L’unico che al momento in italia faccia un’opposizione degna di questo nome è Di Pietro e, per quanto io spesso non condivida toni e modi, è il solo a mostrare quella sacrosanta indignazione che sento ribollire dentro di me…



La cena dei Frocini e l’ammmore…

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Premessa: ieri ho passato una serata stupenda: grazie a tutti voi miei adorati e mie adorabili!!

In questi giorni sto pensando un sacco all’ammmmmore
e trovo sempre più sputni e ragioni per crederci
e per ritenerlo prezioso in tutte le sue forme e “dimensioni”…
In più ieri sera ho assistito ad una delle manifestazioni d’amore
più belle e convincenti che io abbia mai visto:
non perchè fosse perfetta e esente da contraddizioni e mancanze,
ma proprio perchè nella sua umana imperfezione era esaltante da osservare…
osservare che l’amore ripara e aggiusta ogni cosa,
rende ogni battibecco più dolce,
ricuce ogni strappo con una coccola,
ogni ferita con un bacio…
E quand’anche non è così, rende le asperità della vita molto più sopportabili.

La mia “coppia più bella del mondo” di ieri sera fa il paio con questa:
http://quadrarettoview.blogspot.com/

e questa
http://fireman.ilcannocchiale.it/post/1945604.html
http://fireman.ilcannocchiale.it/post/1539111.html

e mi riporta a questa frase, che io trovo di una illuminata semplicità:

“Se comprendiamo che due uomini o due donne si possono amare; se accettiamo che possono avere tra loro un rapporto giuridico, se riteniamo inoltre che tale rapporto può comportare l’adozione, perché non dovremmo chiamare un simile rapporto matrimonio?” Josè Luis Rodriguez Zapatero

Tutto ciò per concludere che amo l’ammore, amo la libertà e amo pure i miei adorati amici di via Go…

P.S. Per colei che dichiara di leggermi, e che giura e spergiura di non essere una “così bella” persona,
questa “dichiarazione d’amore” è anche per te,
perchè non sei una bella persona,
sei STUPENDA, anche perchè non ci credi…

Sei bella perchè ami (tanto), lotti per le tue idee e per il tuo amore (anche se a volte ti dico che dovresti impuntarti di più.. eh eh),
ti fai mille domande, ti dai mille risposte e poi ti rimetti di nuovo in dubbio.
Sei più bella perchè a volte le tue ombre esaltano le tue luci,
perchè solo chi non è convinto di brillare, risplende di luce propria.

Sii fiera di ciò che sei,
di ciò che fai,
della rettitudine con cui prendi le tue decisioni.

E sorridi, abbraccia il tuo prossimo quando ne hai voglia,
perchè quando lasci libera la tua dolcezza sei proprio STUPENDA…


Libertà, sobrietà e compagnia cantante…

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Arcobaleno Ho deciso: l’anno prossimo andrò al gay pride!
E trascinerò amici, amiche e moroso nell’impresa
(sempre se ci sarà ancora concessa questa manifestazione di luccicante eterogeneità).
Non che la cosa mi tocchi personalmente,
non faccio parte di una coppia omo,
nè penso mi servirà mai stipulare un PACS (o DICO che dir si voglia),
dato che è mia intenzione sposarmi,
ma ritengo che alcuni diritti e alcune libertà siano intoccabili,
che debbano essere garantiti
e che sia inaccettabile che una fetta di popolazione debba sentirsi
emarginata o additata dai benpensanti cialtroni che sembrano dominare il paese.

Omo è bello, tanto quanto etero, trans, bi-, tri- e chi più ne ha più ne metta Stella

Poi non capisco perchè solo chi è toccato da un’ingiustizia si senta in dovere di combatterla,
mentre i liberali o presunti tali, quando il problema non è loro se ne lavino le mani…
Se una libertà è violata e noi  ce ne freghiamo solo perchè non ne risentiamo,
il giorno che lederanno i nostri di diritti ci saranno altri che se ne fregheranno
e alla fine andremo tutti in malora, tutti assieme stavolta…
Happy!

Si organizzano sottoscrizioni per la gitarella dell’anno prossimo venturo.
Quando il numero di partecipanti sarà completo
ci divideremo il compito di preparare i vettovagliamenti Pizza




Bellicosa!

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[Thinking is] what a great many people think they are doing when they are merely rearranging their prejudices.  ~William James

Uso una citazione per definire ciò che penso della crociata “Pro Life” di Giuliano Ferrara,
di tutti gli attacchi alla legge 194,
di tutta la misoginia che dilaga in italia a braccetto con l’omofobia,
del disgustoso ripiegamento su se stessa di una società che (forse) aveva cominciato appena ad avanzare.

Credo che sia un tarlo del popolo Italiano,
non solo un retaggio vetero-cattolico,
ma qualcosa di più profondo e radicato:
sull’orlo del baratro del cambiamento, qualunque esso sia,
preferiamo volgerci indietro spaventati aggrappandoci alle ultime radici dello status-quo,
per quanto fetido esso sia…

(vedi Falcone e Borsellino lasciati soli  e poi uccisi,
vedi Mani pulite e la memoria che si conserva ora di quella stagione di giustizia,
vedi anche l’omicidio Moro,
vedi i Dico: fallimento e subitaneo innalzamento di barriere sempre più alte alla comprensione reciproca,
vedi l’incapacità cronica di realizzare i programmi più o meno decenti e riformatori annunciati in campagna elettorale)