Rosa era stanca di lavorare 4 ore in un bubuzzino super mega incasinato…
E quindi, stamattina, presa da un’embolo razionalista ha spostato mobili e ripulito scrivanie, appiattito scatoloni, spostato vecchi hardware e starnutito un sacco 😀
Ho recuperato anche un composit di vecchie foto e volantini dell’associazione che giaceva dietro un polverosissimo vetro: l’ho ripulito e accostato al muro (per ora appoggiato sul bordo della scrivania), in modo da vedere qualcosa di diverso dal solito muro bianco.
Tremate Tremate che le streghe dell’ordine son tornate 😀
Dato che pranzare sola mi annoia terribilmente e mi fa sentire anche un po’ una derelitta, ed in considerazione del fatto che di tempo per gli amici, a parte la pausa pranzo, non ne ho molto, ho inaugurato la stagione dei pranzi con amici!
La prima vittima del mio pendolarismo selvaggio e malinconico è stato Alberto, l’ingegnere Casetta, che mi ha deliziato con le sue storielle d’appartamento (che bei tempi quando abitavamo assieme, ma anche a desso non te la cavi male… 😀 ).
Oggi invece tocca al bell’ Antonio, anche lui mio ex coinquilino universitario, nonchè buon amico da tanto tempo ormai, nonostante la sua estrema riservatezza 😛
Teatro dei pranzi è finora la mensa Forcellini, ristorante d’elezione per stomaci studenteschi e non. Post pranzo vi saprò dire come è andata…
Se qualcuno si volesse candidare per uno dei prossimi pranzi, io sono libera tutti i giorni dalle 13.00 in poi, almeno per un paio d’orette!
Tralasciando i dettagli, altrimenti questo blog comincerebbe ad assomigliare ad un bollettino di guerra, annuncio che sto vivendo un periodo assai “cimiteriale”.
Ovviamente tutto ciiò mi provoca spasmi di profonde riflessioni esistenziali, condite da paranoi, ubbie, tristezza, lacrime e chi più ne ha più ne metta.
Ma io non voglioooooooo!!!!
Con tutto il rispetto per chi più di me è coinvolto in queste luttuose vicende, è PRIMAVERA.
Dovrebbe essere il momento dello shopping, dei pic nic sui prati, della frivolezza, delle serate con gli amici. Il periodo in cui si cominciano a scoprire timide e lattiginose porzioni di piedi e polpacci, il periodo degli acquisti folli di costumi da bagno e parei che poi spasimi di indossare per altri 3 mesi.
VOGLIO ESSERE FRIVOLAAAAAAAAAAAAAAAAAA.
E invece non ci riesco. E ora mi sento pure un po’ in colpa.
Silenzio, boschi, vento tra le fronde, sole, cascatelle, piumone, coccole, Bubu.
Stamattina di tutto ciò rimaneva soltanto il piumone, ma ero più che mai risoluta a non lasciarlo andare. Ahimè ho dovuto sventolarlo a mo’ di bandiera bianca, dopo che alla sveglia è seguito a ruota l’ammonimneto paterno e poi quello materno.
In cima alla scala due zombie dalle ingombranti zazzere e gli occhi cisposi: io e mio fratello, più che mai simili nello skazzo del lunedì mattina 😛
I Bubus partono per un weekend tra le montagne Bellunesi, giusto per resettare e dimenticarsi di tutto tranne del proprio ammmmore! Lo sappiamo, siamo un po’ eogisti, ma… spero ci perdonerete!
In compenso chiunque voglia venire a trovarci è ben’accetto 😀
Il signorino Poto ha il mio numero di celulare (c’è stata un’emergenza… 🙂 ), convincetelo a formare un bel corrierino 😀
«Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido, quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore, tutto in nome del potere».
Veronica Lario
Come darle torto…
Una domanda però sorge spontanea… Come ha potuto una donna che dimostra indubbiamente una certa intelligenza, senso della misura e dignità, sposare un uomo del genere?
Sopra la mia gialla casetta trevigiana imperversavano tempeste monsoniche, ma la lunga corsa verso Padova ha dissipato le nubi e ora timidi raggi di sole, pallidini e convalescenti quanto me, attraversano le veneziane… Meno male!
E anche io sto meno male 😀
Che ne dite, mi premio con un pranzetto all’ IKEA?
No niete Brancamenta, per me… Mi rimangono solo i brrrrividi 🙁
Ma quanto bello era stare male al liceo, quando i brividini erano solo una buona scusa per crogiolarsi nel letto caldo?!?!?!
Ora finalmente (ma anche no…) comprendo la scocciatura di stare male “when the show must go on”… Sick Sad World!
E quindi anche oggi i consueti 130 km, con l’accompagnamento di dolorini articolari e deglutizione dolorante… Sgrunt!
“Never know how much I love you
Never know how much I care
When you put your arms around me
I get a fever that’s so hard to bear
You give me fever
When you kiss me
Fever when you hold me tight
Fever
In the morning
Fever all through the night
Sun lights up the daytime
Moon lights up the night
I light up when you call my name
And you know I’m gonna treat you right
You give me fever
When you kiss me
Fever when you hold me tight
Fever
In the morning
Fever all through the night
Everybody’s got the fever
That is something you all know
Fever isn’t such a new thing
Fever started long ago
Romeo loved Juliet
Juliet she felt the same
When he put his arms around her,
He said Julie, baby, you’re my flame.
Thou givest fever
When we kisseth
Fever with thy flaming youth
Fever, I’m a fire
Fever, yay, I burn forsooth
Captain Smith and Pocahontas
Had a very mad affair
When her daddy tried to kill him,
She said daddy, no, don’t you dare
He gives me fever,
With his kisses, fever when he holds me tight
Fever I’m his Mrs.
Daddy, won’ t you treat him right
Now you’ve listened to my story,
Here’s the point that I have made
Chicks were born to give you fever
Be it farenheit or centigrade
They give you fever
When you kiss them
Fever if you live, you learn
Fever, till you sizzle
What a lovely way to burn
Più e più volte vi avevo promesso documentazione fotografica delle scorribande ampiamente descitte in questo blog… Ora finalmente in un’apposita paginetta (a cui accedete dalla barra appena sotto l’header) trovate un po’ di foto del mio compleanno e della pasquetta Triestina.
Spero che tutto funzioni e che le foto siano correttamete visualizzate, se ci passate sopra il mouse dovrebbero comparire delle micro didascalie.. Speremo ben!
Inoltre, grazie ad una momentanea indisposizione del mio Tino, abbiamo finalmente trovato i tempo di dare una sistematina alla barra laterale del blogghino aggiungendoci un po’ di robette carine. We hope you like it!