
(Ok, ora la smettete di sbavare per Jude Law?!
Vuole essere un’immagine puramente descrittiva di un certo tipo di mood :D)
Me lo sentivo io, mentre ascoltavo alla radio la nuova canzoncina non-sense tanto caruccia dei Franz Ferdinand, che oggi era una giornata particolare…
Una di quelle giornate in cui vorrei saper camminare con naturalezza per la città su un paio di tacchi alti anni ’50, armata dei miei occhialoni da sole cat-eye e di una delle mie rarissime sigarettine strette ed extra lunghe alla rosa, che si consuma al vento.
Una di quelle giornate che mi sento di umore friccicarello, ma siccome sono una donna felicemente “sposata”, mi accontento di sedurre me stessa e sentirmi felice e a mio agio nei miei panni.
Ma ahimè, niente tacchi, nè sigarettina, nè occhialoni a portata di mano. Qualcosa dovevo pur inventarmi per sfogare ‘sta mattana.
E infatti c’è scappato il morto: La Vecchia Marple.
Non c’entra la vecchiaia. E non c’entra neanche la morte. Ma solo prato della valle ed un probabile bivacco a base di pizza 🙂
Ti prego, Tino, non schiumare. Non corri/corro/corriamo alcun pericolo 😀







eppure per i famosissimi cow-boy gay il successo di pubblico c’era stato… Si vede che la curiosità morbosa e pruriginosa nei confronti della sessualità altrui è un motore assai più potente del legittimo interesse per una storia di impegno civile.




