Comunicazione di Servizio

Postato il


Copertina definitiva?

Originally uploaded by Chiara Lalli

Ho già mandato una mail a quanti di voi abitano le venete terre (o quasi),

ma approfitto del blogghino per sottolineare che domani pomeriggio alle 18.00 presso la libreria Lovat di Villorba-Treviso (che sta a 2 minuti di corsa da casa mia),

verrà presentato questo bellissimo libro sull’omogenitorialità per mano e voce della sua bravissima autrice, Chiara Lalli, il cui blog è linkato nel mio blogroll qui a fianco 😀

Ci sarete??
Noi sì!


In terra Estense

Postato il

Per stare un po’ (un bel po’) con Lucy, che fino ad un anno e mezzo fa dormiva con me, cenava con me, studiava con me, viveva con me.

Per respirare un’aria diversa, più libera, intrisa di qualche ideale e sogno in più (alla faccia della signora “CollanaDiPerle-MocassinoTods-BorsaDiCocco” che guardandoci in fila ad aspettare per una conferenza ha esclamato “perchè io mi sono anche rotta di questi qua, penseranno anche di cambiare il mondo, magari…”).

Per riprendere coraggio ed entusiasmo nel mio lavoro padovano, per ricordarmi perchè ho studiato cooperazione allo sviluppo, per sentire i problemi del mondo pressanti almeno quelli di questa stupida italietta.

Per ballare, scatenata e senza pensieri, sulle note mixate da un certo Jovanotto, non più tanto giovane, ma ancora tanto entusiasta ed entusiasmante, in una disco dai muri trecenteschi e dal tetto di cielo.

Per ascoltare, capire, imparare da voci nuove, sconosciute, dimenticate.

Per sentirmi fiera di essere “a big big girl in a big big world” che ha imparato a muoversi con le sue gambette, può fare brigare, andare, girare, senza bispogno di mamma e papà o di un uomo al suo fianco che ne legittimi il cammino (io amo il mio Tino, ma come donna ogni tanto mi viene la “spissa” di dover dimostrare la mia autonomia ed indipendenza a qualcuno e anche a me stessa).

Ecco per tutte queste ragioni ho abbandonato il mio Tino, voi, la mia protestante famiglia, le telecomunicazioni tutte. Un po’ mi sento in colpa, ma mi sono divertita un casinooooooo (anche se mi siete mancati :P)

Sono anche molto fiera del mio Tino, che è stato così democratico da lasciarmi andar via senza protestare più del giusto, ha fatto un po’ di spese per la bimba, e si è preso cura del blogghino.

Sono anche molto grata a voi che l’avete coccolato e consolato in mia assenza.

Taaanti bacini a tutti e buona settimana!!

P.S. se volete l’anno prossimo possiamo andarci tutti insieme al Festival dell’ Internazionale. E’ stupendo, giuro!!


Il Patatone della discordia

Postato il

Si racconta che Zeus allestì un banchetto per la celebrazione del matrimonio di Peleo e Teti, genitori di Achille. Eris, la dea della discordia, non venne invitata. Irritata per questo oltraggio, Eris arrivò presso il banchetto, dove gettò una mela d’oro, con sopra l’iscrizione ???????? (“alla più bella”).

Le tre dee che la pretesero, scatenando litigi furibondi, furono Era, Atena e Afrodite. Esse parlarono con Zeus per convincerlo a scegliere la più bella tra loro, ma il padre degli dèi,
forse consapevole di essere in qualche modo parziale, non sapendo a chi consegnarla, stabilì che a decidere chi fosse la più bella non potesse essere che l’uomo più bello e cioè Paride, mortale frigio, principe di Troia, il quale era anche prediletto dal dio Ares.

Ermes fu incaricato di portare le tre dee dal giovane troiano, ed ognuna di loro gli promise una ricompensa in cambio della mela:

  • Atena, grazie al dono della sapienza, lo avrebbe reso capace di modificare eventi e materia a suo piacimento, finanche a superare le leggi della natura;
  • Era lo avrebbe reso così ricco che i suoi forzieri non sarebbero bastati a contenere le sue gemme e il suo oro, così potente che a un suo gesto interi popoli si sarebbero sottomessi e così glorioso che il suo nome avrebbe riecheggiato fino alle stelle;
  • Afrodite avrebbe appagato i suoi desideri amorosi concedendogli in sposa la donna più bella del mondo, Elena.

Paride favorì di gran lunga quest’ultima scatenando l’ira delle altre due. La dea dell’amore aiutò Paride a rapire Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. Questo fatto portò successivamente alla guerra di Troia ragione per cui il pomo d’oro fu chiamato anche “patatone della discordia”.

Cari Bubu-lettori, la storia non mente e vi si possono trarre due insegnamenti:

  1. Tirà più una patatina / carotone (as you wish) che una coppia di buoi.
  2. La merda va spalata verso il basso =LEGGASI=> Zeus mica ha rifilato la rogna della mela al povero Paride per divertirsi … eh no l’ha fatto perchè sapeva che era un’inculata !!

Mia dolce Tina, diamo un bacino alle nostre Dee (tutte e tre assieme) e scordiamoci il patatone della discordia, anche perchè, in fondo, il premio patatone E’ SOLO MIOOOOOOO ! Tiè Tiè Tie

Tino


Patatone Awards

Postato il

A grande richiesta assegnerò a scadenza ovviamente irregolarissima i “Patatone Awards”

premi atti a tirare su il morale di chi li riceve e anche a tutti gli altri.

 

Oggi, visto che è la prima volta ne assegnerò tre (d’amor)

  • Gan: Per essere colui che ha ispirato il premio, il primo ad averlo richesto e il più esausto e meditabondo vignaiolo della nostra cumpa. Salamino ridarella -stop-
  • Lore!: Per aver preso una decisione meditata, difficile, sofferta.. Insomma ci vuole un gran coraggio.
  • Poto: per le vicende sentimentali già note, che lo avvolgono in spire sempre più confuse. Coraggio!

P.S. Se qualche mago della grafica, ora un po’ meno oberato dagli impegni, avesse tempo/voglia di creare un logo più decente per i patatone awards ne sarei assai felice 😉


So Romantic!

Postato il

In ritardo, as usual…

Colpa mia, del mio lavoretto etto etto che tanto etto non è (nonostante la paga lo sia, sigh!)

Colpa della combinazione auto+pargheggio+treno+vaporetto che si sa non può andare tutta liscia.

Colpa del fatto che quando siamo assieme il tempo ci sfugge dalle mani senza che neanche ce ne rendiamo conto (mai colpa fu più dolce).

Alla fine ci siamo persi Poto, L’Arsenale e i giardini dell’Arsenale. Ma, non me ne vogliano Poto e l’arte se dico che è stato comunque un bellissimo tardo pomeriggio+sera.

Il viaggio in vaporetto intrecciata al mio Tino, con il sole che faceva splendere le onde e le calli, l’incontro con amici vecchi e nuovi, il relax davanti ad uno spritz che guardava la giudecca (se non fosse per quelle stramaledette navi da crociera…. grrrrrrrrrr… Embolo partito!), la ricerca di una cenetta veneziana, le corse dietro alla Vecchia Marple, che pur essendo una Signora corre come un levriero 😀

Il salutarvi dalla porta dell’affollatissimo treno, con quel senso di romantico addio che solo i treni regalano.

E poi una Domenica di fine estate, nanna fino a tardino, la Nonna a pranzo (con conseguente affanno di preparativi, pulizie dell’ultim’ora, scleri mammeschi, che si sa quando arriva la suocera…).

E poi (ovviamente in ritardo) il viaggio fino a Mira, l’abbraccio del mio Tino che sa sempre di pulito e odore di Bubu (che buono l’odore di bubu), un bacio alla scuocera e al suocero, e un luuuungo giro in bici, sugli argini dei canali intorno al Brenta, “Pedalando senza frettaaaaa con il mio Bubu”, via sulla ghiaietta fino a Stra, scorci di Villa Pisani, Case bellissime (che sognooooo), un palio medievale, con moneta medievale, porchetta medievale, rosolio medievale, rugbisti medievali (troppa robbbba per i miei gusti, ma secondo me qualcun’altro avrebbe apprezzato 😛 ).

E poi di nuovo via in bici lungo le rive di questo fiuma calmo e placido, bellissimo, tinto di cielo e di sole.

E poi cenetta, di corsa, e poi l’addio, un lungo bacio e  il rimanere sveglia fino a taardi perchè tu eri in macchina verso Milano.

Ti amo, mi manchi già…




Un weekend frenetico,

Postato il

meno male che alla fine arriva Poto!

Sabato mattina al lavoro, mentre Tino filava a Mantova a prendere la Lambra.

Il pomeriggio passato più o meno così:

ammira la lambra (o meglio i molteplici pezzi della stessa),

carica macchina, scarica macchina, riporta macchina al noleggio,

rabbonisci i suoceri contrariati dall’arrivo della bimba,

rabbonisci il Tino contrariato dai genitori contrariati,

cena e ciaccola con Tino e suoceri,

torna a casa con macchina di Tino (perchè Tino dopo mille mila km di viaggio è stremato).

Domenica mattina a dare una mano al papà casalingo disperato per due giorni:

lava bagno uno,

lava bagno due,

spazza e pulisci i pavimenti,

stendi il bucato,

fa una lavatrice di stracci e pezzuole usati per pulire bagno1+bagno2+pavimenti.

Poi finalmente luuunga doccia di bellezza, pranzetto e poi di nuovo in macchina verso Mira:

saluta suoceri,

ri-rabbonisci i suoceri (si sa che le trattative diplomatiche necessitano sempre di qualche summit di aggiornamente ogni tanto),

aiuta il Tino a fare il bagnetto,

vesti il Tino,

fuggi verso Tv (in ritardo) perchè avrei voluto cambiarmi per la cena,

diventa “pazza pazza pazza su una terrazza” per trovare un outfit piacevole,

schizza in macchina verso il centro per il meeting,

” ma che cinese è il tuo cinese?? perchè noi siamo davanti ad un cinese…. ahn, porta rossa??, porta tonda?? fiume?? fermata del bus??… boh!!),

E poi finalmente arriva Poto!

Batmobile, navigatore, finalmente un po’ di relax.

Cena, ciaccole continue, pettegolezzi, acidate varie, dolcetti, un paio di sms che vanno e vengono verso Asti.

Che bello!!!

Se non fosse per la cena non mi sarei neanche resa conto che era stato un weekend 😛

La lambra è bellissima, ma il fatto che sia smontata in mille pezzettini non ci consente di rilassarci più di tanto, anzi. E la lontananza goegrafica tra le due case dei bubu non ci consente di poterci vedere in maniera easy.

Ma portiamo pazienza, presto o tardi (speriamo presto!!!) ci sarà davvero quel micromini appartamento luminoso, due Bubu su un divano e un quadrupede per casa. E la lambra (completa e funzionante) in garage 🙂

Intato grazie a Poto, per averci “costretti” a distrarci… ci voleva proprio! Con una così charming compagnia, poi…

 

P.S. Stamattina un umore assurdo. Malavoglia, picchi d’umore, stanchezza e lentezza da bradipo.

Alla descrizione (ascoltata nel GR) del figlio del caduto che salutava le bare chiamando il papà (sfoggio di retorica che di solito mi fa girare le balle ad elica) mi sono scesi, istantanei due grandi lacrimoni.

Mah!


Ogni volta che guardo queste mi vengono i lucciconi

Postato il

La proposta…

Il matrimonio (Dal minuto 1.10 circa)


Eh sì perchè anche io ADORO “Brothers and Sisters!”…

E sappiate che un matrimoio così lo voglio celebrare anche io, quindi qualcuno di voi si sbrighi a trovare uno stato in cui posso farlo e io porterò i fiori 🙂

E con questo vorrei rendere onore e modestamente accodarmi alle parole di G. sul blog di Lore,

parole in cui mi riconosco, parole che fanno bene al cuore  (almeno al mio) come le immagini qui sopra.



Sleepy…

Postato il

Voglia di nanna, coccole, casetta-casetta, un’altra memorabile cena.

Ho voglia di immergermi negli affetti, nelle chiacchiere, in quell’atmosfera speciale che si crea quando stiamo insieme (e non parlo solo di Tino, stavolta).

Ma visto che sono in ufficio, sola, ed al solito quando aprirò la bocca per il mio solingo pranzo mi verrà un crampo alla sbilenca mascella perchè non avrò parlato con nessuno per tutta la mattina, al momento sono sonnacchiosa e malinconica.

Un abbraccio a voi… E a me niente?!?!?


Fuck You!!

Postato il

L’odio,

le polemiche,

le aggressioni fisiche,

le aggressioni  verbali,

le aggressioni a mezzo stampa,

le opinioni idiote di presunti filosofi,

le opinioni idiote di tanti comuni mortali IDIOTI,

il paese retrogrado e imbavagliato dall’ignoranza.

FUCK YOU!

Opinioni, considerazioni, reazioni “alte” e “basse”, fiumi di parole e lacrime sono già stati versati su questo scempio di paese, da me, come da molti altri. Io sottoscrivo quanto scritto da molti voi “amici-di-blog-e-molto-altro”, quanto scritto dai pochi giornalisti ancora liberi su Piazza-Italia, quanto discusso con mamma+papà+Tino+amici vari, e mi sembra inutile aggiungere altro…

Se non “Fuck you”, in allegria, con ironia, con la certezza di non essere soli, che ce nè bisogno!!


I <3 Ikea

Postato il

Sono veramente geniali! Grazie a loro da ieri sera faccio la doccia (nella vasca) con un coccodrillo verde ai miei piedi. E pensate che ha anche un buchino sulla coda per appenderlo ad asciugare. E’ stata la doccia più divertente della mia vita (se consideriamo solo quelle in solitaria 😛 )

E poi oggi mi piace un sacco come sono vestita (ovviamente estrazione dall’armadio casuale quanto quella del lotto). C’ho anche i capelli tutti medusosi… Che sia tutto merito del coccodrillo?!

P.S. Grazie a Marple per lo splendido music box che mi fornisce la colonna sonora della mattinata. Credo che sia anche merito suo se oggi sono così di buonumore 🙂


“Le sette e già mi alzo,

Postato il

poi mi preparo il pranzo perchè non mangio a casa mai…” Back on Track!

Oggi prima giornata di lavoro post ferie. Sveglia meno traumatica del previso, anche se la mancanza delle coccole da risveglio si fa sentire moltissimo.

Primo tragittone sul passante: tutto ok, non c’era nessuno.

Bubuzzino gelato, al solito. Meno male che dopo pranzo (al sacco, rigorosamente) mi attende un caffettino a casa di Tino, che (alla faccia mia) ha un’altra settimana di ferie. Insomma, rientro morbido.

A più tardi per il resoconto delle vacanze, che ho 140 mail arretrate (di lavoro) che m’aspettano 😛

Mi siete mancati tesorini, dico sul serio.

Un bacione!!!


Dove siete?!

Postato il

Non sarebbe proprio possibile organizzare una cenetta una volta a settimana?!

No perchè io sento la vostra mancanza…

E ho voglia di sentire ancora le canzoni dei cartoni risuonare in giardino e discutere di fotografia con Lore!,

E devo ancora farmi insegnare da Byb a fare gli origami,

E avanzo un massaggino e un giro serio in batmobile da Poto,

E spettegolare maliziosamente con il caro Gios,

E vincere nuovi premi della lotteria (devo ancora provare le calze, a proposito 😛 ),

E voglio tornare a fare la spesa al Panorama con il carrello che sbanda nel tentativo di star dietro a tutte le 4 grazie che mi portavo a presso (Tino, Poto, Marple e Gan) e guidare con la visuale ridotta dai tre mattarelli stretti nelle spalle sul sedile posteriore (e che colpa ne ho io se siete fatti bene, con le spalle larghe e i fianchi stretti stretti??),

E voglio sentire ancore il mio Tino che profuma di fumo (so sexy),

E devo avere più tempo di parlare con Asa_Ashel e di fare da Mammina a Edgar (vedi post),

E voglio mescere ancora un po’ di bacardi al lupacchiotto ed assaggiare i suoi bauletti Luis Vuitton,

E voglio voglio voglio fortissimamente voglio… Ma l’erba voglio non cresce neanche nel giardino del re, sigh! 🙁

Purtroppo devo tornare alla dura realtà, il lavoro incalza e il bando di finanziamento della Regione per le attività di Cooperazione allo sviluppo scade stamattina… Perciò gambe in spalla e… Via!

Ma dato che vorrei un abbraccione da ognuno di voi (anche da quelli che non sono venuti sabato, che non vi crediate…) intanto vi lascio il mio….

Strizz!!