La vicinanza di una panza…

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Stamattina volevo scrivere un post stupidino,

su un’altra silly conversazione con il mio dolce bubu,
sugli ormoni e il brutto tempo fuori dalla finestra…

Ma poi è entrata lei, Chiara, una collega che ha lavorato nell’associazione, che oggi starà qui con me perchè dobbiamo riordinare della documentaizone di progetto.

Chiara non è entrata da sola: è incinta al 7° mese.
Dentro la sua panza (come la chiama lei) c’è Marta, che nascerà a Dicembre.
Marta, si vede già, sarà una donna in gamba: già si premura di allenarle, le sue belle gambe, ficcando i piedini tra le costole di mammà 😀
La panza si muove, si tende, si rilassa: Marta fa ginnastica.
La sento qui in mezzo a noi, mi infode quella tenerezza lacrimosa che di solito mi suscitano i bebè.
Mi sembra già di vedere i suoi occhioni vispi, le manine piccole e perfette, le sue gambe morbidose.

La lacrimuccia che mi bagna i pensieri mi fa capire che un giorno vorrò essere mamma con tutte le mie forze.

Buongiorno miei cari!

La mia panza avrà tanti zietti quando sarà il momento, vero?!


Mi inquino ai Suoi Piedi

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Il sommo Zucconi ci regala oggi questa amara perla.

Non guardare, Giovanni

In queste ore, la Corte Suprema degli Stati Uniti, nella persona del giudice italo americano Antonin Scalia, scoprirà un busto alle memoria di Giovanni Falcone. fva87qQscnto6vhgdEtBgUJPo1_500In queste stesse ore, il partito di maggioranza e di governo, chiamato il Partito della Libertà, affida, per decisione diretta del poprio lìder Silvio Berlusconi, la candidatura per la presidenza della Regione Campania a Nicola Cosentino, che il ministro Scajola, noto simpatizzante dell’estrema sinistra e delle toghe rosse con i calzini turchese, ha definito “invotabile” per certi suoi presunti – notare il garbo garantista – rapporti con i concittadini, i clan e le buone famiglie di Casal di Principe, da dove proviene. Avendo più volte scritto, in questo blog, che persone come Bassolino e il sindaco Russo Jervolino avrebbero dovuto dimettersi da tempo per il loro fallimento politico e amministrativo, possiamo invitare a pregare per Napoli e per la Campania, perchè ormai soltanto i miracoli possono salvarle. Nel frattempo, Honorable Mister Justice Scalia, rimetta il cappuccio a quel busto, per favore. Non gli faccia vedere come, e da chi, è governata l’Italia, 20 anni dopo la morte sua, della moglie e degli agenti di scorta.

da Tempo reale, il blog di Vittorio Zucconi


Conversazioni a 200 km di distanza

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h 9.00, somewhere in the ether between Legnaro & Maranello

Tino: ” stanotte mi sono svegliato e su “sky-discovery-chip-ciop-pazz-mazz channel” parlavano di stelle comete”

Tina: “mmmh.. fenomenale! (e già la romanticona non troppo nascosta dentro di me dipingeva nella mente un cielo stellato Tipo van gogh) fatto Perchè vai a letto e lasci la tele accesa?!?!? (mamma rompiballe mode-on)”

Tino: “Uff… Comunque amore, dicevano che le comete sono come degli enormi gatti di polvere spaziali… Miao!”

Tina: “…… -_-” (e già il cielo alla Van gogh si tramutava nella vivida mmagine del pavimento al di sotto del suo lettone)”

Buongiorno Mondo!


A full weekend with BUBU and I feel fine…

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Ma come mi fa bene a me l’amore mio…

la pelle è più brillante,

i capelli si fanno accarezzare dalla luce,

gli occhi sono più dolci,

le gambe più leggere.

I’m in love with him and I feel fine…
Buble bath
P.S. So che qualch maligno potrà insinuare che tutte queste migliorie sono dovute ad un luuungo bagno bollente con scrub, peeling, sali etc. etc. Ma sono solo menzogne… L’ingrediente magggico è sempre e comunque il mio ammmore e poi io i bagnetti caldi li faccio solo quando c’è lui, quindi voglio vedere chi mi potrà smentire 😀


Pilippino Rock :)

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Le nuove prospettive di lavoro per il momento si configurano come segue:

SIVtro – Veterinari etc. etc.

contratto identico al primo (salvo sorprese) per i prossimi 6 mesi: co.co.dèèèè!!

5 mail (minimo) al giorno dal nuovo propositivissimo presidente (a fronte della frequenza mail bi-settimanale nei mesi precedenti)

Un sacco di pressione psicologica in più

un sacco di ottimismo in più 🙂

CSI

il contratto che vince non si cambia, ovviamente (durerà altri 2 anni salvo dimissioni)

Mille milioni di tesseramenti in arretrato da inserire

Più confusione che mai in ufficio: troppa gente che dà priorità, ordini, comandi etc. etc.

Straordinari (non pagati) assicurati ogni sera… in media mezz’ora in più al giorno.

Comincio ad odiarli tutti 😛

 

Ma la più stressata di tutti è mammà: oggi si insedia in casa per la prima volta la nostra nuova “colf per un giorno (a settimana)”.

La poverina è abituata ad occuparsi di:

una casa ordinatissima (sembra un’esposizione di “le Fablier”) e SEMPRE tirata a specchio (retta da zia casalinga ex-infermniera con l’ansia del pulito)

l’appartamentino di Nonna “carroarmato” che a parte avere un carattere tostarello non ha grandi esigenze.

Non oso pensare cosa penserà la povera Lucia quando si ritroverà nel bel mezzo della nostra confusionaria magione, ninnoli e quadri in ogni dove, la stanza degli orrori sempre più incontrollabile (sono 2 mesi che mammà se ne occupa praticamente da sola), vestiti, piumoni, cuscini sparso ovunque e un cesto dei calzini che non è mai stato così pieno.

Ho deciso che faccio un fioretto: se Lucia non fugge stasera mi occuperò di appaiare i 15 kg di calzini del cestone guardando X factor con Mammà 🙂

In tutto questo Mammà s’è pure messa a dieta, ma dieta seria seria:

esami del sangue, dietologo, integratori, niente carboidrati e un ccucchiaio di olio al giorno etc. etc.

e io le ho promesso che la seguirò, così magari ci diamo coraggio all together…

Prevedo tempi cupi di pessimi umori e brontolii di pancia 😛



Per Me e Dudù (lontani dai nostri ammmmmori)…

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Ma un po’ per tutti quelli che spasimano per avere qualcuno fra le braccia..

These arms of mine
They are lonely, lonely and feeling blue
These arms of mine
They are yearning, yearning from wanting you

And if you would let them hold you
Oh, how grateful I will be
These arms of mine
They are burning, burning from wanting you
These arms of mine
They are wanting, wanting to hold you

And if you would let them hold you
Oh, how grateful I will be
Come on, come on baby
Just be my little woman, just be my lover, oh
I need me somebody, somebody to treat me right, oh
I need your woman’s loving arms to hold me tight
And I…I…I need…I need your…I need your tender lips


I’m a survivor I’m gonna make it :)

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Eccoci qui, dopo la trasferta lavorativa più massacrante e stimolante della mia pur giovane vita lavorativa 🙂
Felice tra le braccia del mio bubu, finalmenteeeee 🙂

Nuove prospettive lavorative, per l’appunto 🙂

Taanto inglese, un po’ di francese e un sacco di gente interessante.

Forse tra 6 mesi or so la mia vita potrebbe evolvere. Chissà!

Anyway questi 2 giorni ma hanno dato un po’ di speranza in più, tanto entusiasmo e la voglia di rinnovare questo contratto calvario con i veterinari senza frontiere, voglia che ultimamente m’era un po’ passata 😛

E voi?! Che avete combinato in uqesti giorni che sono stata via?

Kissessssss





In terra Estense

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Per stare un po’ (un bel po’) con Lucy, che fino ad un anno e mezzo fa dormiva con me, cenava con me, studiava con me, viveva con me.

Per respirare un’aria diversa, più libera, intrisa di qualche ideale e sogno in più (alla faccia della signora “CollanaDiPerle-MocassinoTods-BorsaDiCocco” che guardandoci in fila ad aspettare per una conferenza ha esclamato “perchè io mi sono anche rotta di questi qua, penseranno anche di cambiare il mondo, magari…”).

Per riprendere coraggio ed entusiasmo nel mio lavoro padovano, per ricordarmi perchè ho studiato cooperazione allo sviluppo, per sentire i problemi del mondo pressanti almeno quelli di questa stupida italietta.

Per ballare, scatenata e senza pensieri, sulle note mixate da un certo Jovanotto, non più tanto giovane, ma ancora tanto entusiasta ed entusiasmante, in una disco dai muri trecenteschi e dal tetto di cielo.

Per ascoltare, capire, imparare da voci nuove, sconosciute, dimenticate.

Per sentirmi fiera di essere “a big big girl in a big big world” che ha imparato a muoversi con le sue gambette, può fare brigare, andare, girare, senza bispogno di mamma e papà o di un uomo al suo fianco che ne legittimi il cammino (io amo il mio Tino, ma come donna ogni tanto mi viene la “spissa” di dover dimostrare la mia autonomia ed indipendenza a qualcuno e anche a me stessa).

Ecco per tutte queste ragioni ho abbandonato il mio Tino, voi, la mia protestante famiglia, le telecomunicazioni tutte. Un po’ mi sento in colpa, ma mi sono divertita un casinooooooo (anche se mi siete mancati :P)

Sono anche molto fiera del mio Tino, che è stato così democratico da lasciarmi andar via senza protestare più del giusto, ha fatto un po’ di spese per la bimba, e si è preso cura del blogghino.

Sono anche molto grata a voi che l’avete coccolato e consolato in mia assenza.

Taaanti bacini a tutti e buona settimana!!

P.S. se volete l’anno prossimo possiamo andarci tutti insieme al Festival dell’ Internazionale. E’ stupendo, giuro!!



Ho rischiato la vita (e pure la macchina)

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E non scherzo… è un mondo difficile, e il passante è pure peggio.

Dinamica: tir giallo in prima corsia, aigo azzurrina in seconda, io in terza (dritta per la mia strada, poco sotto i 130 km/h).

Il tir si butta in sorpasso, entra in seconda corsia, la signora con la aigo spaventata si butta a sinistra, addosso a me, se non che accortami dallo specchietto della manovra dei due deficenti, mi butto a mia volta a sinistra, dato che c’era una corsietta d’emergenza subito prima del guard rail.

In quello ovviamente accellero, per togliermi di torno il più presto possibile, lo specchietto rientra colpito dalla signora, la mia macchia comincia una serie di sbandate e contro-sbandate, ma riesco a controllarla (per fortuna passata la signora non c’era nessuno in seconda corsia), freno e passata il pericolo comincio a tremare. Qualche Lacrima, ma passa la paura.

Macchina intatta, non so bene come, specchietto praticamente illeso.

La signora ovviamente non s’è fermata dietro di me sulla piazzola, per vedere come stavo. Complimenti!

Grazie al mio bubu che poco dopo l’accaduto m’ha telefonato, quando la sua voce calda è risuonata dal vivavoce mi sono sentita subito meglio.

Che paura!


Il Patatone della discordia

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Si racconta che Zeus allestì un banchetto per la celebrazione del matrimonio di Peleo e Teti, genitori di Achille. Eris, la dea della discordia, non venne invitata. Irritata per questo oltraggio, Eris arrivò presso il banchetto, dove gettò una mela d’oro, con sopra l’iscrizione ???????? (“alla più bella”).

Le tre dee che la pretesero, scatenando litigi furibondi, furono Era, Atena e Afrodite. Esse parlarono con Zeus per convincerlo a scegliere la più bella tra loro, ma il padre degli dèi,
forse consapevole di essere in qualche modo parziale, non sapendo a chi consegnarla, stabilì che a decidere chi fosse la più bella non potesse essere che l’uomo più bello e cioè Paride, mortale frigio, principe di Troia, il quale era anche prediletto dal dio Ares.

Ermes fu incaricato di portare le tre dee dal giovane troiano, ed ognuna di loro gli promise una ricompensa in cambio della mela:

  • Atena, grazie al dono della sapienza, lo avrebbe reso capace di modificare eventi e materia a suo piacimento, finanche a superare le leggi della natura;
  • Era lo avrebbe reso così ricco che i suoi forzieri non sarebbero bastati a contenere le sue gemme e il suo oro, così potente che a un suo gesto interi popoli si sarebbero sottomessi e così glorioso che il suo nome avrebbe riecheggiato fino alle stelle;
  • Afrodite avrebbe appagato i suoi desideri amorosi concedendogli in sposa la donna più bella del mondo, Elena.

Paride favorì di gran lunga quest’ultima scatenando l’ira delle altre due. La dea dell’amore aiutò Paride a rapire Elena, moglie di Menelao, re di Sparta. Questo fatto portò successivamente alla guerra di Troia ragione per cui il pomo d’oro fu chiamato anche “patatone della discordia”.

Cari Bubu-lettori, la storia non mente e vi si possono trarre due insegnamenti:

  1. Tirà più una patatina / carotone (as you wish) che una coppia di buoi.
  2. La merda va spalata verso il basso =LEGGASI=> Zeus mica ha rifilato la rogna della mela al povero Paride per divertirsi … eh no l’ha fatto perchè sapeva che era un’inculata !!

Mia dolce Tina, diamo un bacino alle nostre Dee (tutte e tre assieme) e scordiamoci il patatone della discordia, anche perchè, in fondo, il premio patatone E’ SOLO MIOOOOOOO ! Tiè Tiè Tie

Tino