Stamattina volevo scrivere un post stupidino,
su un’altra silly conversazione con il mio dolce bubu,
sugli ormoni e il brutto tempo fuori dalla finestra…
Ma poi è entrata lei, Chiara, una collega che ha lavorato nell’associazione, che oggi starà qui con me perchè dobbiamo riordinare della documentaizone di progetto.
Chiara non è entrata da sola: è incinta al 7° mese.
Dentro la sua panza (come la chiama lei) c’è Marta, che nascerà a Dicembre.
Marta, si vede già, sarà una donna in gamba: già si premura di allenarle, le sue belle gambe, ficcando i piedini tra le costole di mammà 😀
La panza si muove, si tende, si rilassa: Marta fa ginnastica.
La sento qui in mezzo a noi, mi infode quella tenerezza lacrimosa che di solito mi suscitano i bebè.
Mi sembra già di vedere i suoi occhioni vispi, le manine piccole e perfette, le sue gambe morbidose.
La lacrimuccia che mi bagna i pensieri mi fa capire che un giorno vorrò essere mamma con tutte le mie forze.
Buongiorno miei cari!
La mia panza avrà tanti zietti quando sarà il momento, vero?!

In queste stesse ore, il partito di maggioranza e di governo, chiamato il Partito della Libertà, affida, per decisione diretta del poprio lìder Silvio Berlusconi, la candidatura per la presidenza della Regione Campania a Nicola Cosentino, che il ministro Scajola, noto simpatizzante dell’estrema sinistra e delle toghe rosse con i calzini turchese, ha definito “invotabile” per certi suoi presunti – notare il garbo garantista – rapporti con i concittadini, i clan e le buone famiglie di Casal di Principe, da dove proviene. Avendo più volte scritto, in questo blog, che persone come Bassolino e il sindaco Russo Jervolino avrebbero dovuto dimettersi da tempo per il loro fallimento politico e amministrativo, possiamo invitare a pregare per Napoli e per la Campania, perchè ormai soltanto i miracoli possono salvarle. Nel frattempo, Honorable Mister Justice Scalia, rimetta il cappuccio a quel busto, per favore. Non gli faccia vedere come, e da chi, è governata l’Italia, 20 anni dopo la morte sua, della moglie e degli agenti di scorta.










