Conversazioni a 200 km di distanza

Postato il

h 9.00, somewhere in the ether between Legnaro & Maranello

Tino: ” stanotte mi sono svegliato e su “sky-discovery-chip-ciop-pazz-mazz channel” parlavano di stelle comete”

Tina: “mmmh.. fenomenale! (e già la romanticona non troppo nascosta dentro di me dipingeva nella mente un cielo stellato Tipo van gogh) fatto Perchè vai a letto e lasci la tele accesa?!?!? (mamma rompiballe mode-on)”

Tino: “Uff… Comunque amore, dicevano che le comete sono come degli enormi gatti di polvere spaziali… Miao!”

Tina: “…… -_-” (e già il cielo alla Van gogh si tramutava nella vivida mmagine del pavimento al di sotto del suo lettone)”

Buongiorno Mondo!


5 thoughts on “Conversazioni a 200 km di distanza

  1. Ci ho messo un po’ a capirla, ma adesso credo di esserci riuscita; Lei a volte riesce ad essere criptica nelle sue metafore, sa?

  2. Per chi non lo sapesse gatto di polvere=grumetto di polvere lanosa che generalmente si accumula sotto i letti, gli armadi etc. etc.

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