
Volevo condividere la mia gioia e un pezzettino di torta virtuale anche con voi 🙂
MI fa tanto piacere aver avviato questo sciocco blogghino, proprio perchè mi ha permesso di conoscere tanta BbbellaGggente come voi!!!
Un bacino :*

Volevo condividere la mia gioia e un pezzettino di torta virtuale anche con voi 🙂
MI fa tanto piacere aver avviato questo sciocco blogghino, proprio perchè mi ha permesso di conoscere tanta BbbellaGggente come voi!!!
Un bacino :*

Come dice il saggio: “Stanchi ma Felici!”
E domani è il mio compleanno 😀

La prima mattinata del mioNUOVOlavoro è andata…
anche bene direi 😀
Ora sono qui nel mio ufficio che mi preparo per un lungo e noioso pomeriggio di conti e conticini: Sgurgle!
Sono soddisfatta di me, molto modestamente.
Ho una insana giornatina ormonale..
E non nel senso ludico del termine.
Il disegnino qui sotto e sopratutto la sua didascalia sintetizzano benissimo il mio umore…

Anche se la mia espressione è assai più feroce… ROARRRRRRRRR!!!
Ed il bello che non c’è assolutamente alcuna buona ragione per essere di questo umore, c’è pure il sole fuori… Che palle gli ormoni!!!!
Ma perché a voi uomini non vi si arriccia manco un capello, neanche una volta ogni mille-mila-milioni-di-miliardi di spermini prodotti?!?!?!!?
Non lo trovo affatto corretto. Io una volta al mese ho in corpo la furia di ichi the killer (le volte che non sono piegata in due sul letto, ovviamente) e voi niente… neanche un singulto, un singhiozzo, un brufolino ul sedere…
Aaargh!
Sono nervosa, si nota?!

E ho pure ritirato fuori il cappottino blu doppiopetto, chè il freschino a ricominciato a pizzicare…
Uff!

Allora, bando alle ciance, ciancio alle bande!
Adesso arruolerò uno squadrone di crocerossine/crocerossini (a seconda dai gusti) e vi salverò tutti da questa ondata di tristezze…
è pur sempre primavera, che diamine!
La ricetta scaccia malinconia, in attesa dell’arrivo dello squadrone bianco e rosso è la seguente:
somministrazione ad intervalli regolari di

Fondenti perugina alla frutta

Grandi dosi di cioccolata fondente

Gelato, rigorosamente gusti panno-cremosi

Shopping, ma low-cost o in compagnia di un saggio economo, di modo da scongiurare i sensi di colpa postumi

Lunghe passeggiate nella natura e nel sole (dove c’è) oppure anche blande corsettine (per chi non abbia già la pressione sotto i tacchi n.d.r.)
E poi, abbiate fede, arriveranno i rinforzi!
Ecco, senza la pioggia terribile sarebbe stato tutto molto più bello, ad eccezione del maledetto pub adiacente alla nostra stanza che ci ha tenuto sveglio fino alle 5 del mattino. Sgrunt!
La prossima volta impariamo a prenotare con 12 ore di anticipo 😀
Del resto il primo tentativo di fuga romantica non poteva andare del tutto lisci, ma sbagliando si impara!
IL sabato però è stato bellissimo, la pioggia ci ha graziati per buona parte del pomeriggo/sera e abbiamo potuto girovagare per tutta Venezia (TUTTA, TUTTA) e il mio Tino mi ha portata a scoprire anche le zone meno turistiche, più vive e popolate dai veneziani quelli veri.
Le carrucole per i panni tese in moltitudini tra le case, il profumo di marsiglia che arrivava a folate tra campi e calli, i bimbi sotto casa che saltano la corda, le chiacchiere delle vecchiette tra un taglio e una messa in piego troppo stravagante o troppo drastico (quando che te ghe disi daghe na regolada, quela la te fa peocca).
Quell’odore di vita che ha reso Venessia ancor più speciale nel mio cuore.
Vorrei avere la tua disinvoltura nell’imboccare a caso le calli più piccole e sperdute, sicuro di ritrovarti sempre e comunque, in questa città che in fondo t’è familiare, amor mio…
E poi i giretti tra bacari e osterie, sempre più brilli mano a mano che gli spritz avanzavano.
La libertà di girovagare fino a tardi senza l’incubo dell’ultima corsa, dell’ultimo treno.
La notte che scende su Venezia e l’acqua che sale dai canali fino a ricoprire tutto e a rendere tutta la città più silente e misteriosa.
Il maltempo non ci ha sconfitti, ci ha solo costretti a una temporanea fradicia ritirata… Ma torneremo in una giornata di sole a rimirarti, romantica Venezia.

P.S. Voglio una mappa bella e dettagliata, chè nonostante io abiti a poco più di 20 km, non ne ho mai avuta una decente!

Il mio dolcissimo Tino, per festeggiare il mio nuovo bis-lavoro e ovviamente per avere modo di stare un po’ assieme tranquilli, ha prenotato stamane una doppia in un delizioso albergo di Venice…
Quindi tesori miei, vi saluto per immergermi in 24 ore di puro relax (ovviamente dopo il lavoro).
Come direbbe il buon Mago Merlino: “honoluluuuu/veneziaaa arrivooooo!”
Sveglia alle 8.30 (taaanta nanna!),
Telefonatina brevissima ma intensa del mio ammoreee che stava salendo in bus con trolley e borsa portatili (ben 3),
Colazione con cereali e caffellatte,
Docciona calda con guanto di crine,
Mini-lavastoviglie e veloce preparazione della tavola per il pranzo della family (a cui non avrei partecipato),
partenza a razzo verso Agripolis (ovviamente in ritardone :D)…
Nel tragitto, sprovvista di navigatore (ma con saggio foglio di navigazione scritto a penna), e ovviamente provvista della mia solita testina di cazz… ho mancato l’uscita dalla mega stradona (via vittorio emanuele credo) verso legnaro e sono quindi inconsapevolmente arrivata a vigorovea (credo, boh!).
Conscia di non avre la più vaga idea della direzione corretta mi sono fermata in un
baretto, in cui la barista, intenerita dal mio sguardo da cucciolone in cerca di mammà, mi ha rapidamente indirizzata nella direzione contraria a quella da cui provenivo (OVVIO).
Al fin giunta ad Agripolis (in ritardo di 10 minuti), mi sono fiondata su per 2 piani di scale (niente ascensore perchè ovviamente non ricordavo se l’ufficio fosse al primo o al secondo piano, quindi me li sono fatti tutti e due per riuscire a leggere i cartelli ai vari ingressi :P) e sono finalmente approdata in quello che sarà il mio ufficio da mercoledì (piccino e un gran casino, al momento :D).
Lì ho ritrovato il mio simpatico capo e il tesoriere dell’associazione che mi hanno più o meno illustrato tempi modi e retribuzione del mio nuovo lavoretto: arriviamo più o meno a 620 euri netti 😀
Finito tardissimo, col cognato che mi aspettava a pranzo alle 13.00 e io son arrivata alle 13.40 (che cacchina che sono), ciò nonostante mi ha offerto gentilmente il pranzo in quel paradiso in terra che è il ristorantino riservato a prof e gente fika del campus…
Abbuffata di verdurine cotte in mille maniere e ananas a pezzettini.
Ora, dopo lunga guidatona verso Treviso (ringrazio Niki e il Dj aladdin per una stupenda puntata di Tropical Pizza) mi sono accasciata sulle sedie a rotelline dell’ufficio pronta a altre 2 ore e passa di lavoro…
Sono già esausta O.o
Come farò?!?!?!?!?!?!?!


Gli alberi di giuda, a dispetto del nome, mi provocano sempre un’impressione di immediato sollievo, un sollazzo dell’umore che fa spuntare un sorriso un po’ ebete sul mio viso
Ricordo che il loro benvenuto dalla terrazza dei giardini dell’Arena, mentre sgambettavo veloce lungo il vialone che dalla stazione di Padova mi portava alla facoltà, mi riempiva della dolce sensazione di essere arrivata a casa.

Ooh kiss me
Lick your cigarette then kiss me
Kiss me where your eye won’t meet me
Meet me where your mind won’t kiss me
Lick your eyes and mine and then hit me
Hit me with your eyes so sweetly
Oh you know, you know, you know that yes I love
I mean I’d love to get to know you
Do you never wonder? No
No no no you girls never know
Oh no you girls’ll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
You girls never know
Oh no, you girls’ll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
How you make a boy
Oh kiss me
Lick your cigarette then kiss me
Kiss me where your eye won’t meet me
Meet me where your eye won’t lick me
Lick your mind and mine so briefly
Oh you know, you know you’re so sweetly
Oh you know, you knowt I know that I love you
I mean I, I mean I need to love
Do you never wonder? No
No no no you girls never know
Oh no, you girls’ll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
You girls never know
Oh no, you girls’ll never know
No you girls never know
How you make a boy feel
How you make a boy feel
How you make a boy
Sometimes I say stupid things
That I think weell, I mean I
Sometimes I think the stupidest things
Because I never wonder
Oh how the girl feels
Oh how the girl feels
No you boys never care
Oh no you boys never care
No you boys never care
How the girl feels
No you boys never care
You dirty boys never care
No you boys never care
How the girl feels
Oh how the girl feels
Oh how the girl feels
P.S. Adoro tutto (o quasi) il “brit-indie-pop-rock-…” fatto bene che impazzava un paio d’anni fa, sopratutto ora che non è più la “musica del momento”.
Strokes & co. me li fece scoprire un amico batterista 6-7 anni fa, quando erano ancora semi-sconosciuti: una folgorazione! (Grazie Marco/Keith)
Trattasi di lavoro Padovano 😀
il che mi porterà a girare come una trottola almeno per i prossimi 3 mesi (avendo io deciso di tenere entrambi i lavori per il momento :P)
Sì lo so, spenderò una cifra di autostrada+benzina+pranzo etc. etc.
Ma, parliamoci chiaro, nella cooperazione allo sviluppo è già grasso che cola trovare un lavoro PAGATO, io non voglio gettare via questa opportunità e questo è un lavoro perfetto da tenere per fare la specialistica a Padova (a partire da settembre/ottobre) senza rinunciare a lavorare.
Ovviamente io ne uscirò pazza, sclerata e stressata, mi cadranno i capelli e mi verranno pure le rughe… Ma ho solo (quasi) 23 anni, se non faccio ora queste esperienze, quando mai le farò?!
Perciò… rimbocchiamoci le maniche e via!
Ovviamente, nonostante io ostenti tutta questa calma e fermezza,
al momento il mio stato d’animo è più o meno questo:

E dentro la mia testina c’ è una vocine che urla: “caaaaaazooooooo!!!!”
(scusate il francesismo)
Ma va bene anche così 😛
P.S. per riprendermi oggi sono andata dalla parrucchiera e ora i miei capelli ribelli sono scalati, sfoltiti e lisciati dalle sapienti mani di Gisella 🙂
Lo so che sembra un nome da vecchia zia, in realtà lei potrebbe essere la musa di Jean Paul Gaultier a 40 anni (non so se avete presente questa pubblicità)

Sembra che la mia vita vera abbia deciso di colmare anche gli ultimi dettagli
che mi impedivano di aderire perfettamente al ritratto fornito da Arisa 😀
Infatti presto mi alzerò sempre alle 7, con il pranzo già pronto perchè non pranzerò a casa mai…
Indovinate che news ho ricevuto oggi?!
per tirarmi su in questo pomeriggio di triestesse,
ho deciso che a scadenza ultra-irregolare pubblicherò qualche foto/quadro/scultura/installazione che mi piace e/o mi colpisce.
Spero sia novità gradita e si accettano suggerimenti 😀

Sidelong Glance
Robert Doisneau
1948

Facebook a volte può far male…
(so che detta così sembra una cazz… ma in realtà è una considerazione abbastanza profonda)
Meno male che stasera torna il mio amore…
Vado perfino a prendermelo a Mestre appena scende dal treno 😀